PIETRO GARDANO. ARCHITETTURE VISIONARIE

a cura di Ermenegildo Frioni
presentazione di Pasquale Lettieri
saggio critico di Carmelo Ucchino

10 – 20 NOVEMBRE 2019
Inaugurazione
Domenica 10 novembre, ore 18.00
Orari
Ogni giorno ore 10.30-13.30 / 15.30-19.00
PALAZZO VENEZIA
Galleria
Via Benedetto Croce, 19 (Spaccanapoli)
NAPOLI

Catalogo in galleria
Edizioni Friarte-Roma
Sarà presente l’artista

***
NAPOLI. Domenica 10 novembre, alle ore 18.00, presso la Galleria di Palazzo Venezia, in Via Benedetto Croce, 19 (Spaccanapoli) si inaugura la mostra personale di Pietro Gardano: “Architetture Visionarie”.

In mostra una selezione di opere, tutte di grande formato, che testimoniano il percorso creativo più recente dell’artista romano. Come scrive Ermenegildo Frioni, curatore della mostra, “la pittura di Pietro Gardano, racchiude l’irrequieto equilibrio dell’astrazione italiana, vivificando una lezione interiore che proviene da Emilio Vedova, da Mauro Reggiani, da Giuseppe Santomaso e soprattutto da quel gruppo di artisti che a Roma avevano trovato la loro città ideale: Giulio Turcato, Antonio Sanfilippo, Carla Accardi. Da uomo del suo tempo, Gardano, ha saputo vedere, assimilare e interpretare. Per questo il suo lavoro, oggi, appare personale e maturo. Degno dei maggiori rinoscimenti.”

Pasquale Lettieri, sottolinea come La storia d’artista di Pietro Gardano, è tipicamente architetturale, quindi, queste sue liberazioni spaziali, sono una conseguenza, delle sue misure proiettate nell’ermetica del profondo, nella segnaletica autosufficiente dell’indefinito. L’opera spesso è una proiezione di ambienti, che si fanno geometria, che si fanno scrittura, trovando lo spessore di un panottico, a più schermi, che visti nel loro insieme, diventano enigma geometrico, matematico, con un suo preciso fascino visivo.

Carmelo Ucchino, nota come “le geometrie non euclidee, che caratterizzano la produzione pittorica di Pietro Gardano, attingono a codici culturali, poetici ed estetici non convenzionali di una pittura astratta lontana da ogni mero esercizio di stile, frutto di un lunghissimo tirocinio e di una inesausta ricerca estetica che è, nella sua più intima essenza, anche etica.”

La mostra, corredata da un elegante catalogo, potrà essere visitata ogni giorno, con ingresso gratuito, fino al 20 novembre, tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00.

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