Perché “Milano merita di più”. Il progetto di rilancio presentato da Giulio Gallera

Si è tenuta ieri, 23 Novembre alle ore 10, la presentazione del Comitato Civico “Milano Merita” presso la Sala degli affreschi della Società Umanitaria. L’iniziativa prende vita grazie alla volontà di un gruppo di milanesi che hanno deciso di mettere a disposizione se stessi, le proprie energie e le proprie competenze per progettare insieme un piano di rilancio della capitale lombarda. Un gruppo di cittadini accomunati dalla preoccupazione per l’assoluta mancanza di prospettiva strategica e la manifesta incapacità dell’amministrazione comunale di valorizzare le grandi potenzialità di Milano. A tenere le redini dell’iniziativa è stato Giulio Gallera, ideatore e coordinatore dello stesso neo comitato.

galleraLa presentazione del suddetto progetto è stata infatti esposta dallo stesso Gallera, che ripercorrendo i luoghi simbolo della sua amata Milano ha così potuto tracciare una sottile linea tra la Milano Capitale industriale, eccellenza italiana tra Moda, Design, Cultura, Ricerca, New media ed Editoria, e la Milano attuale, quella città che cerca di destreggiarsi tra la crisi in cui è caduta grazie ad un’amministrazione comunale sempre più incapace, e la grande opportunità di rilancio offerta da EXPO 2015, ma caratterizzata anch’essa da una gestione fallimentare da parte degli inquilini di palazzo Marino.

Così come detto dallo stesso Gallera, tale progetto nasce proprio“Per raccogliere e canalizzare positivamente i malumori sorti intorno all’operato della presente giunta”, per questo “insieme ad un gruppo di amici abbiamo pensato di dar vita a un nuovo strumento capace di coinvolgere la società civile per costruire a Milano una valida alternativa alla disastrosa amministrazione Pisapia”.

milano merita gruppoUn piano di sviluppo completo che parte dal sociale, passando poi per la cultura, l’economia, l’urbanistica, la sicurezza e tutti quei settori che hanno bisogno di svecchiarsi e ripartire. Ecco perché, lo stesso Coordinatore alla fine della presentazione ha chiamato sul palco ad intervenire, gli stessi che lo aiuteranno in questa iniziativa: Alessandro Aleotti (direttore di Milania) Giacomo Biraghi (consulente strategico fondatore di Secolo Urbano), Otto Bitjoka (consulente di aziende italiane e istituzioni governative africane), Maurizio Bruni (medico attivo nel volontariato a difesa dei bambini) Guido Camera (avvocato) Angelo Crespi (giornalista, già nel cda della Triennale), Simona Ferradini (architetto e fondatore Associazione Architetti per Milano) Vincenzo Italiano (già nel sindacato di polizia) Alberto Mingardi (direttore dell’Istituto Bruno Leoni) Gianbattista Rosa (imprenditore già in «Fermare il declino») Alessandro Sancino (docente ed ex consigliere provinciale Udc-Scelta Civica), Vidal Silva (analista finanziario e presidente dell’Associazione Civile «Alianza para el Desarrollo Tumi») ed Edoardo Sylos Labini, attore e direttore de «IlgiornaleOff».

Insomma una vera giornata fatta di sano civismo ambrosiano che ha visto la sala degli Affreschi della Società Umanitaria gremita di gente che sicuramente, stanca dell’attuale condizione in cui versa la propria città, crede proprio di meritarsi di più.

Alessia Reitano

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