Pensare in grande Eccellenze internazionali ai tempi della didattica on-line

Pablo Ardizzone, Letizia Bonelli, Pasquale Lettieri

Grande attesa per il ciclo di workshop organizzati per impreziosire i corsi di Storia della moda e Storia del costume tenuti dal prof. Pasquale Lettieri all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, la storica istituzione di alta formazione artistica, diretta dalla prof.ssa Maria Daniela Maisano. Dopo gli stilisti Gianni Molaro e Pierre Prandini, è la volta del fashion designer Enzo Miccio, del make up artist Pablo Ardizzone, della fashion manager Gabriella Chiarappa, dell’attrice hollywoodiana Isabelle Adriani, dell’opinionista Ambra Lombardo. Interverranno inoltre il famoso chirurgo estetico Dvora Ancona, l’attrice Eva Henger, la presidente dell’Academy of Art and Image Paola Zanoni, l’esperto di marketing e comunicazione Luigi Iocca, l’influencer Taylor Mega e Daniela Javarone, regina dei salotti culturali milanesi.  “L’Accademia di Belle arti di Reggio Calabria, evidenzia la direttrice Maria Daniela Maisano, è un modello di didattica di eccellenza”.

Pasquale Lettieri, Isabelle Adriani

E continua “Ogni cosa che ruota intorno alla moda del nostro tempo, nome collettivo che denomina tutto ciò che viene dalla grande tradizione e tutto ciò che è stato seminato da un secolo di eresie, sperimentazioni, nomadismi, costituisce il sistema della moda, come complesso entro cui le tendenze trovano una loro legittimazione, nel senso che vengono riconosciute come tali e quindi immesse in un circuito di valorizzazione e di scambio che le porta a diventare dei beni, con un valore possesso e un valore di scambio, immateriale l’uno, che porta ad una soddisfazione sensoriale, materiale, assolutamente materiale, l’altro, che porta ad una borsa di apprezzamenti e di oscillazioni, come qualsiasi altra merce”.

Pasquale Lettieri, Letizia Bonelli, Paola Zanoni

La prof.ssa Giuseppina D’Errico, coordinatore della Scuola di progettazione della moda, successo di iscritti e volano dell’istituzione calabrese sottolinea “ La moda gode di uno statuto speciale, che la porta ad una sorta di singolarità, nel sistema delle arti, intendendo, non già una situazione speciale riguardante il mercato degli abiti e degli accessori, ma un modo di funzionare del capitalismo maturo, che è costretto ad operare in spazi pieni, saturi, per cui può trovare entrate solo con il rendere necessarie tutte le sostituzioni che servono per assorbire le nuove produzioni”.

Gabriella Chiarappa, Daniela Javarone e Pasquale Lettieri

“L’attenzione deve essere rivolta, sempre, evidenzia il prof. Lettieri, ai soggetti e alle strutture della moda e non già per un doveroso ossequio alla dialettica di sovrastrutture e strutture, quanto per comprendere le dinamiche incessanti che fanno continuamente smottare le posizioni acquisite e fanno emergere nuovi protagonisti e contendenti.

Luigi Iocca, Pasquale Lettieri, Eva Henger

Sottovalutare la complessità e la contaminazione, potrebbe significare consegnarsi ad una estenuata filosofia della storia, ad una intelligenza  degli accadimenti che non c’è e non ci può essere, perché la moda, il suo mercato, il suo sistema, non vanno da nessuna parte, concedendosi fasi di sviluppo  e di contrazione che sono più fenomeniche che reali”.

Letizia Bonelli, Pasquale Lettieri, Dvora Ancona

Manuel Gallo
Giornalista

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