Pasqua: riduzione del 30% degli ordini di carne di agnello. Effetto Berlusconi?

Roma, 10 aprile 2017, fonte 9Colonne. A pochi giorni da Pasqua si registra un calo di richiesta di carne di agnello nelle 30 macellerie, in 20 capoluoghi di regione, che l’associazione animalista Aidaa segue oramai da 7 anni e dove, al momento, le richieste per domenica sono pari a 868 kg, pari a 145 capi macellati rispetto ai 1.230 kg dello scorso anno, con una diminuzione in termini percentuali del 29,5%. “E’ un dato certo, quindi, la decrescita di un terzo delle prenotazioni di carne di agnello, in vista della festa di Pasqua di domenica prossima – si legge in una nota -. Roma si mantiene la città con il maggiore numero di prenotazioni di agnello macellato, anche se anche qui si registra un calo di circa il 22% rispetto allo scorso anno. Da registrare infine anche alcune disdette di carne di agnello prenotata nelle ultime ore a Milano, Napoli e Torino, complice forse il video di Berlusconi che salva i tre agnellini”.

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