MILANO, PARCO TESTORI IN MANO AI VANDALI. Il comune non interviene, Bolognini si rivolge al prefetto

Come accade oramai da tempo, anche quest’anno con l’arrivo dell’estate il parco Testori è  stato invaso da centinaia di filippini, che durante il fine settimana organizzano feste non autorizzate disturbando chi abita nei dintorni. I residenti oramai esasperati da una situazione sempre più insostenibile si sono rivolti più volte al Comune chiedendo sia individuata una soluzione al problema, ma per ora non hanno avuto nessuna risposta.

A lanciare l’allarme è stato l’assessore alla Sicurezza della Provincia di Milano Stefano Bolognini (Lega) che visto l’immobilismo della giunta ha chiesto l’intervento del Prefetto affinché nella zona sia ripristinata la legalità:  ”Al Parco Testori, – spiega Bolognini – come in tanti altri parchi cittadini invasi da sud americani o asiatici, la situazione nel fine settimana è questa: gente ubriaca che schiamazza fino a tarda ora, barbecue, fuochi accesi con allacci a bombole del gas pericolosissimi e musica a tutto volume. Il parco nel fine settimana è ormai trasformato in un suk in mano ai filippini e in una bisca a cielo aperto”.

Basta fare un giro al Parco al lunedì mattina per comprendere la disperazione dei residenti del quartiere, indignati per il degrado provocata dai bivacchi del week end. A preoccupare i cittadini è anche la situazione sicurezza visto che fra le persone che si ubriacano, e spesso scoppiano violente risse. Ad aumentare lo scempio del luogo è venuta la rimozione della sbarra che  permetteva l’accesso dei mezzi Amsa così ora gli avventori possono parcheggiare le auto all’interno del parco e scaricare il materiale necessario per le decine di bancarelle abusive di generi alimentari e oggetti vari che vengono allestite ogni fine settimana.

Al termine delle serate nel parco resta una quantità immane di rifiuti sparsi ovunque. Ai tempi della giunta Moratti la Polizia Locale era impegnata nell’operazione Verde Sicuro e diverse pattuglie della Polizia Locale furono impiegate per il presidio dei parchi nei fine settimana, con l’avvento della giunta Pisapia questi interventi non sono stati più effettuati con questi risultati. Probabilmente si è ritenuto fosse meglio investire risorse umane a volontà per presidiare piazza Castello dove è stato comunque distrutto il verde pubblico.

“E’ gravissimo – conclude Bolognini – il fatto che nel parco si nascondano un mercato ambulante abusivo e una bisca e che decine di persone possano ubriacarsi liberamente dando vita a scene da far west. I cittadini si sono rivolti più volte all’Amministrazione Comunale senza ottenere alcuna risposta. Proprio di fronte all’immobilismo del Comune, ho chiesto direttamente al Prefetto di interessarsi della questione e di intervenire per riportare la legalità e sicurezza nell’area.”

La Critica

 
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