Milano, Gelmini incontra i giovani di Forza Italia. Presente anche il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo

Oggi Maria Stella Gelmini, in qualità di coordinatore regionale, ha incontrato i giovani del partito lombardo: più di 200 tra militanti e amministratori locali si sono ritrovati in sala Marra nella sede di viale Monza, iniziando così il loro percorso con la nuova coordinatrice regionale del partito. Presenti anche il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, il consigliere comunale di Milano Pietro Tatarella e il consigliere regionale Alessandro Sorte.

Con i giovani Gelmini ha voluto dare il via al suo coordinamento: rilancio dell’impegno sul territorio, valorizzazione dei meriti di militanza, basta ai personalismi e ai correntismi, queste in breve le sue linee guida per il lavoro del partito. In particolare il coordinatore, complice la giovane platea, ha sottolineato l’importanza dell’apporto di energie giovani “ma non in quanto esponenti dei giovani – ha detto – ma devono permeare la struttura del partito e prendere parte concretamente alle decisioni e all’impegno del partito sul territorio”. Poi ancora, svolta meritocratica, valorizzazione della qualità interna, partendo dai giovani amministratori locali, di cui esponente di spicco è il sindaco Cattaneo, sindaco più giovane e più amato d’Italia.

Proprio il sindaco ha ribadito questi come i criteri chiave per l’azione nuova del partito e per la selezione della nuova classe dirigente, che dopo l’uscita degli aderenti all’NCD si è drasticamente ridimensionata. Emblematica la sua presenza in uno dei primi convegni presenziati dal nuovo coordinatore, essendo stato Cattaneo uno dei nomi papabili per lo stesso ruolo ricoperto ora da Maria Stella Gelmini.

Presenti i coordinamenti giovanili delle sezioni provinciali lombarde, ma anche qualcuno dal Veneto e dal Piemonte, tutti per augurare un buon lavoro a Maria Stella Gelmini, augurandosi che rinnovamento e rilancio non rimangano solo nei discorsi ma diventino anche fatti e azioni concrete da parte di Forza Italia.

Gabriele Legramandi

 

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