Milano capitale del buongusto: si parte da Belle Epoque, nuovo ristorante cult

di Martina Grandori

Milano è sicuramente la città più smart d’Italia se non d’Europa in questo momento. Expo le ha tolto quella patina di città timida, oggi Milano è un’altra città con mille cose da vedere, da fare e mille idee di ristorazione da provare. Fra le novità in questione, Belle Epoque, nuovo ristorante inaugurato il 17 ottobre nell’effervescente quartiere della Bovisa, a pochi passi dal polo universitario del Politecnico. Un senso di aria, nessuna parete divisoria, arredi essenziali giocati sui toni del verde, boule di vetro come lampadari, grandi quadri che riproducono opere di Gustav Klimt: un’estetica funzionale che rende gli spazi ancora più piacevoli.“Abbiamo scelto una location molto grande proprio perchè Belle Epoque deve diventare un punto di riferimento per chi ha voglia di cibo preparato con cura, pizze tradizionali che rispettino i tempi di lievitazione, di insalate creative e soprattutto di un contesto divertente dove oltre ad assaggiare le prelibatezze del menu, ci si possa divertire. Belle Epoque è il set ideale per organizzare feste di laurea, cene aziendali, compleanni, battesimi o comunioni senza dover pensare a nulla se non a stare bene” racconta a noi de La Critica Franco Guglielmelli del ristorante. La scelta è quella di unire diversi tipi di menù, dalle pizze artigianali, alla selezione di carni alla brace, ad hamburger fatti con pani diversi (il mercoledì sconto del 50% su tutti i burgers nel menu), ciascuno studiato con delle particolarità, e molta attenzione alle esigenze di persone con allergie o celiache. Da Belle Epoque chi non può mangiare glutine, può contare su pizze speciali cotte in un forno che non è contaminato con la farina. “Abbiamo investito molto sul discorso buon cibo unito al divertimento” racconta sempre Franco Guglielmelli. “L’intento è proprio quello di ritornare all’idea di locale dove ceni bene a prezzi competitivi, ascoltando musica live o dj-set a tema, o improvvisandoti cantante con il karaoke. E i giovedì sera (per gli universitari c’è sempre uno sconto del 20%) si è certi di ridere con i cabaret d’autore: ospiti i comici di Zelig e di Colorado Caffè. Il 6 febbraio sarà la volta di Beppe Altissimi di Zelig. Mentre per la sera di San Valentino le attenzioni sono per gli innamorati e per quella occasione gli chef prepareranno delle torte da due persone a forma di cuore. Di serate in programma ce ne sono molte altre, come la Ladies night tutti i lunedì, dove le donne pagano solo 8 € (menù completo) trovate tutti gli aggiornamenti sulla loro pagina Facebook.E il discorso famiglie e bambini? “Belle Epoque è anche una location family friendly. All’interno c’è una area bambini con un playground, lì loro possono anche mangiare lasciando che i genitori si rilassino a tavola e nel weekend a pranzo la pizza per i bambini è gratis” precisa Franco Guglielmelli. Uno dei punti di forza del ristorante è proprio la pizza, icona di un cibo sano, digeribile semplice e adatto a tutta la famiglia, il segreto sta nella lievitazione (oltre le 48 ore) e nella cottura in forni di ultima generazione che ne garantiscono una cottura eccellente. E se la pizza non piace ai bambini, c’è un menù kids dedicato ai loro gusti, e un menu di patatine, quelle di solito piacciono pari merito sia ai genitori, che hai bambini.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.

Un pensiero riguardo “Milano capitale del buongusto: si parte da Belle Epoque, nuovo ristorante cult

  • 30 Gennaio 2020 in 22:59
    Permalink

    Locale alla portata di famiglia …. location dove trovi l area Playground non è da tutti i giorni …. sicuramente da provare.

I commenti sono chiusi