MILANO, AUTO INCENDIATE IN BICOCCA. Si teme un atto intimidatorio da parte della microcriminalità della zona

Grave atto di violenza nel quartiere Bicocca: ieri notte diverse auto sono state bruciate in via Ponale apparentemente senza motivo. Sull’episodio stanno indagando le Forze dell’Ordine per accertare i fatti, l’incendio sembra essere di natura dolosa.

La segnalazione e le fotografie dell’accaduto ci sono arrivate dal consigliere di Zona 9 Andrea Pellegrini, che ci racconta una realtà di spaccio e criminalità diffusa nel quartiere: “L’incendio è evidentemente un atto intimidatorio, sembra essere opera delle bande che si contendono il quartiere” ci spiega il consigliere. “La realtà  è sempre quella – continua – un quartiere di periferia abbandonato allo sbando, allo spaccio e alla criminalità”.

Il problema però riguarda tutta la Zona: “Quotidianamente – racconta Pellegrini – mi arrivano segnalazioni dai cittadini di Bicocca e Niguarda che denunciano la presenza di accampamenti di nomadi, di assembramenti notturni che non fanno dormire, di situazioni di criminalità e spaccio di droga alla luce del sole. Tutta questa situazione sta diventando seriamente pericolosa per i residenti, si rischia che la violenza esploda in atti sempre più eclatanti, come questo incendio dimostra”.

La denuncia del consigliere di Zona è forte e chiara, e già nei giorni scorsi avevamo parlato dell’emergenza accampamenti Rom sempre in Zona 9. Tutte le segnalazioni convergono all’assessorato di Marco Granelli, Sicurezza e Polizia Locale, che per ora fino ad’ora non si è fatto sentire su queste situazioni presenti nella Zona. L’incendio di ieri è un evento grave e denuncia di per sè la situazione in cui versa la periferia nord di Milano. Qui di seguito le foto dell’accaduto.

 

 

Gabriele Legramandi

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