MASCHERINE EFFICACI “FAI DA TE”

di Veronica Graf

È l’oggetto più richiesto in quest’ultimo periodo e sembrerebbe quello più introvabile: proprio per questo vorrei darvi uno spunto per fabbricare la vostra mascherina a casa con un costo quasi pari a zero e qualche semplice mossa. 

Un’idea che può essere utile a tanti.

Bisogna premettere che le semplici mascherine non bloccano assolutamente i virus né tantomeno il COVID-19, a meno che non siano quelle ermetiche con l’ossigeno a parte.

Allora vi chiederete a cosa serve la mascherina? Perché negli ospedali la usano? Come mai ora in molti supermercati è d’obbligo? La risposta è: per diminuire la possibilità di contagiare gli altri nel caso si è infetti, non il contrario. 

Cosa ci serve quindi per costruire una mascherina efficace che possa essere comparata con una efficace di livello industriale?

Ci serve un tessuto o una carta che possa fare permeare i gas ma non i batteri né tantomeno i liquidi, questo perché deve permetterci di respirare ma non far uscire particelle di saliva, per esempio quando si starnutisce o tossisce. Quindi una delle carte più adatte a questo, che sicuramente quasi tutti hanno in casa, è la “carta forno”, nel caso non l’abbiate, potete comprarla su Internet o come altra opzione provare a suonare al vicino.

Gli strumenti che servono in ausilio sono semplicemente una pinzatrice o dello scotch, delle forbici e due elastici (anche da capelli vanno bene).

Per fare la mascherina basta tagliare in lunghezza 25/30 cm di carta mentre la normale larghezza della “carta da forno” di solito è di 33 centimetri. 

Dopodiché bisogna cominciare a piegare la carta su se stessa nella parte della larghezza, quella di 33 cm per intenderci, più volte, dell’alto verso il basso, fino a creare come una “fisarmonica chiusa”.

Una volta fatto questo, si prende un elastico per ciascuna delle due parti e lo si punta o lo si attacca su di entrambe le estremità.

L’aspetto ottico finale sarà come una reale mascherina e per verificare la sua efficacia, potete provare a versare un po’ di acqua sopra di essa e lasciarla per qualche minuto su di un tavolo così potrete vedere che l’acqua rimane all’interno della carta senza fuoriuscire ma, allo stesso tempo, inumidisce leggermente la superficie del tavolo. 

Questo dimostra la permeabilità ai gas e l’impermeabilità ai liquidi.

Come tutte le mascherine bisogna ricordarsi di cambiarla ogni 6/8 ore.

Spero di esservi stata utile con questo mio suggerimento e visto che per ora dobbiamo rimanere tutti a casa causa quest’emergenza, potrete dilettarvi a costruire le vostre mascherine casalinghe con la “carta forno” oltre che ad utilizzarla per cucinare qualche squisitezza!

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