Majorino, bando su migranti un altro furto politico e alla libertà!

L’ipocrisia ideologica della sinistra a Milano e nella provincia dove governa è la sua caratteristica principale. Mentre in Italia e a Milano le difficoltà derivanti dalla crisi economica e dalla incapacità istituzionale del paese aumenta la fascia di persone e famiglie in forti difficoltà l’Assessore Majorino ai Servizi Sociali del Comune di Milano ha avuto la brillante idea di pubblicare un bando per famiglie disposte ad accogliere profughi concedendo un contributo di 350,00 euro mensili. Non bastavano gli enormi disagi che sta creando il problema migranti come ad esempio la sicurezza e il degrado adesso la sinistra a Milano pensa di utilizzare soldi pubblici per incentivare famiglie ad accogliere migranti. Mentre in Italia si continuano a chiudere piccole attività commerciali, artigianali, di servizi e anche le medie grandi imprese chiudono o vanno all’estero la sinistra è solo capace di attuare politiche ideologiche e assistenzialistiche che possono solo portare alla povertà definitiva. E una volta raggiunta la povertà quasi ovunque nella popolazione sarà più facile per la sinistra trovare consensi per essere eletti e continuare a governare e nel rappresentare solo la propria classe politica e le lobby a lei legata da sempre. Quelle lobby che vivono solo ed esclusivamente di appalti pubblici. Mentre nei paesi che sono veramente liberali le uniche politiche guida sono quelle di creare le condizione perché le aziende e le persone vadano ad investire noi creiamo le condizioni per attirare e creare povertà ! questa è oggi la situazione dell’immagine nel mondo del paese Italia da una parte attraente per migranti e disperati dall’altro  paese nemico dell’imprese e degli investimenti. I numeri parlano chiaro tutti vogliono venire in Italia perché sanno che esiste una situazione politica passiva o meglio di totale incapacità nel gestire i flussi migratori come in questo periodo e per questo la sinistra dove governa non pensa ad altro che a politiche assistenzialistiche e comuniste con la visone di un mondo dove tutti possono stare tranquilli perché ci pensa qualcuno ad aiutarli. Questo finché ci sarà qualcuno che paga cioè i cittadini che in Italia sono i più tartassati al mondo, questo finché dura la pacchia poi saranno dolori come in quei paesi del sud America dove l’economia è carta straccia e ogni due, tre anni falliscono. Questo è quello che si legge dalle iniziative dell’Assessore Majorino delle politiche che non servono per  creare ricchezza e posti di lavoro ma solo a creare altro disagio, disoccupazione e povertà. Le uniche politiche che servono alle persone in difficoltà sono quella di riacquisire una indipendenza economica, potersi pagare un mutuo o un affitto con i soldi del proprio lavoro o attività, potersi comprare un auto o aprire un’attività, poter pensare di mettere su famiglia e vedere i propri figli diventare indipendenti, poter andare al cinema di sera o di prendere la metrò senza rischiare la vita per colpa della criminalità. Solo con un arretramento della cosa pubblica in tutti i settori ci potrà essere un Italia che esce dalla crisi a testa alta, cioè con meno tasse, meno burocrazia, meno sprechi e forti tagli dove servono. Questi obiettivi non rientrano nella strategia della sinistra e di un Majorino perché si creerebbero cittadini più liberi che non avrebbero bisogno di nessuna istituzione pubblica, e soprattutto diminuirebbe il numero di politici di professione come Majorino ! la questione del Bando del Comune del Comune di Milano è l’ultimo esempio di queste politiche che sono la guida della sinistra in Italia, dove i soldi pubblici servono solo per creare altra povertà e aumentare sacche di disagio dove andare a conquistare consenso elettorale. A cittadini liberi e indipendenti politicamente parlando un politico può solo relazionarsi parlando di progetti e iniziative da fare assieme a cittadini che vivono nel disagio e non hanno il tempo di fare rivoluzioni perché devo mandare avanti la famiglia è facile prendere il voto promettendo che li renderai liberi ! Se il centro destra vorrà riconquistare Milano e il paese deve ripartire dai propri valori e principi che poggiamo sulle libertà di impresa, sulle libera iniziativa, su meno tasse e zero burocrazia, sulla concorrenza che soprattutto a Milano per colpa del Comune  in questi anni è stato uno dei problemi  maggior della crisi ! perché qualcuno mi deve spiegare come può un ente di formazione a crescere quando il primo ente di formazione è il Comune che svolge anch’esso corsi di formazione gratis, o come può fare investimenti nello sport e nel benessere quando il Comune di Milano è la prima società di sport e benessere con tariffe ribassate e con le perdite coperte dal Comune stesso, come fa un ristorante o una società di catering ad avere come primo concorrente il Comune di Milano che ha la società di mense più grande dove oltretutto fa esperimenti di menù sulla pelle dei bambini, com’è possibile che le società edili siano prigioniere di piani regolatori dove gli investimenti nelle costruzioni sono ferme da anni con gli enormi problemi di casa con il Comune che vuole detenere il mercato della casa attraverso una sua società con perdite da anni e che continuerà ad avere perdite ? mi fermo qui perché l’elenco delle distorsioni che crea il Comune di Milano con la sue ingombrante e dispendiosa presenza nel mercato e nell’economia sarebbe lunghissimo. Ben sapendo che la sinistra non cambierà mai pelle e rimarrà sempre un movimento politico impostato sul disagio e la povertà il centro destra avrà il coraggio di riappropriarsi di qui valori e principi che si basano sull’iniziativa e la libertà della persona ? Milano potrà tornare a essere una città laica non solo su temi politici ma anche economici ?

Max Buonocore

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