Madonna: è in arrivo un suo biopic

di Martina Grandori

Una leggenda vivente che racconta la storia della leggenda, la sua leggenda. È fresca la notizia della prossima uscita del nuovo biopic di Madonna, diretto dalla stessa Ciccone assieme a Diablo Cody, autore del film Juno, distribuito dalla Universal Pictures, prodotto da Amy Pascal, chiacchierato ex presidente della Sony Pictures e produttrice di Ragazze vincenti, il film del 1992 che la vide protagonista. Nessun titolo provvisorio, né tantomeno anticipazioni sul genere della pellicola, unica certezza la megalomania della pop star. Sul web i suoi fan sono già scettici, Madonna non brilla dietro la macchina da presa, i suoi film lasciano perplessi come W.E. – Edward e Wallis, presentato a Venezia nel 2011, costumi e interni spettacolari ma il film non ha riscosso gran successo.

Ciò però che fa notare chi di cinema se ne intende, è che sostanzialmente una star planetaria con cinque decadi di successo, di leadership anche su importanti tematiche sociali – dalla sua visione libera e spregiudicata della sessualità, alle donne, ai gay, ai diritti delle fasce più deboli – non dovrebbe cadere in tranelli egoici come un biopic, la caratura di una star come lei, soprannominata queen of video non ha bisogno di un film che celebri o semplicemente racconti la sua vita. Ma la sete di popolarità non ha limiti, e Madonna nel comunicato diramato dalla Universal dichiara

“voglio trasmettere l’avventura incredibile della mia vita come artista, musicista, ballerina – un essere umano che ha cercato la sua strada nel mondo. Il focus di questo film sarà la musica. La musica mi ha sempre dato la forza di andare avanti. Ci sono molti aspetti della mia vita mai raccontati, e chi è la persona migliore se non io per illustrarli. È essenziale per me condividere la corsa sull’ottovolante che è stata la mia vita solo attraverso la mia voce e il mio punto di vista”.

Giudicare in anticipo non è mai intelligente, ma nemmeno scrivere il proprio epitaffio alla carriera prima che sia del tutto finita ha senso. Forse sarà un flop, forse no. Staremo a vedere.

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