Licenses e collaborazioni: i numerosi contratti dei brand di moda

di Stefano Sannino

Una delle tipologie di contratto più diffusa tra le aziende del settore moda è quella del License, contrapposta alla classica e ben più nota collaborazione tra brand. È proprio grazie a questa forma di contratto che numerose aziende, si espandono in nuovi settori, come ad esempio l’eyewear, la profumeria o il Beauty.

Le Licenses sono, in breve, dei contratti a lungo termine tra aziende esperte nel loro settore, in cui un’azienda paga l’altra per utilizzare il suo marchio ed il suo logo sui prodotti che vende.

Questa tipologia di contratto cede dunque le royalties legate al brand all’azienda produttrice, la quale sarà legalmente autorizzata all’utilizzo per periodi di tempo piuttosto lunghi del nome e del marchio in questione.

Questo è esattamente il genere di contratto che lega Luxottica, celebre azienda di eyewear italiano, a moltissimi brand nazionali ed internazionali. È infatti Luxottica a produrre occhiali da sole e da vista per moltissimi dai brand che conosciamo, decidendo – de facto – costi e qualità.

A differenza del contratto di License, la collaborazione è un’altra tipologia di contratto che mette in relazione due aziende, questa volta però, per un periodo di tempo molto più breve. Se nel caso nel License si parla infatti di diversi anni, per le collaborazioni si parla di una o, al massimo due, stagioni.

È importante comprendere la differenza tra queste due forme contrattuali, perché se nel secondo caso i rischi di perdita di immagine sono legati solamente alla scelta di un partner sbagliato, nel primo caso (il License) si rischia, qualora non venisse fatto un contratto ad hoc, di perdere il controllo della filiera produttiva e quindi anche dei prodotti venduti sotto il proprio nome o il proprio brand.

Altresì, per l’acquirente, è necessario sapere che non sono le aziende di moda – come ovvio – a produrre direttamente tutti i prodotti, ma che la produzione delle linee “marginali” viene spesso delegata ad altre aziende, che hanno tecnicamente il potere di modificare i costi di produzione – riflettendo quindi anche una modifica dei costi di vendita – ed anche i materiali impiegati nella linea produttiva.

In effetti, salvo direttive particolari dal Brand in questione, quasi tutti gli occhiali da sole prodotti da Luxottica, sono uguali sia in materiali che in qualità complessiva: questo significa che non c’è una sostanziale differenza, se non nel design, tra gli occhiali di Prada e quelli di Gucci.
Chiaramente non sono solo gli occhiali ad essere prodotti tramite questa forma di contratto tra aziende, ma anche una grande quantità di altri prodotti di fascia medio-bassa.

Ad oggi, il License costituisce una delle forme contrattuali più importanti del fashion system, mettendo in relazione decine di migliaia di aziende ogni anno.

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