Legge elettorale, Lupi: tutti nominati e collegi definiti per legge

Roma, 6 giugno 2017, fonte 9Colonne. “Se questa maggioranza nuova e anomala pur di andare al voto se ne frega anche di certe importanti scadenze che ci aspettano se ne assumerà le responsabilità davanti ai cittadini. Noi siamo contrari a questa legge elettorale che ha solo due certezze: stabilisce che nessuno vincerà e che tutti i deputati saranno scelti e nominati dalle segreterie di partito. Siamo davanti al paradosso che il vincitore in un collegio non ha l’assoluta certezza di entrare in Parlamento. In Germania, se uno prende più del 50% viene eletto indipendentemente dal risultato del suo partito, in Italia no” . Lo dichiara il capogruppo di Alternativa popolare, Maurizio Lupi, ospite di Radio Anch’io. “Bastava avere un po’ di coraggio – spiega Lupi – e inserire un premio di governabilità che poi era l’obiettivo per cui ci siamo sempre battuti. Gli altri due grandi errori – conclude Lupi – sono la mancanza del voto disgiunto, previsto in Germania e l’assurda definizione dei collegi per legge. Un’anomalia mai avvenuta solo figlia della fretta. Per tutti questi motivi, se niente cambia, il nostro sara’ un voto contrario” .

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