Lega e Berlusconi: è lite sugli agnelli

Roma, 9 aprile 2017, fonte Dire. Neppure la Pasqua rasserena gli animi all’interno del centrodestra. Forza Italia e la Lega litigano anche sull’agnello, tradizionale simbolo di pace. Solo ieri Silvio Berlusconi ne ha adottati cinque, allattandone alcuni. Oggi arriva la condanna del Carroccio, che invita l’ex Cavaliere a occuparsi piuttosto delle aziende di carne italiana in crisi. “È inaudito- tuona Claudio Borghi Aquilini, responsabile economico della Lega Nord- che venga utilizzata la parola strage per un alimento che da sempre fa parte della cultura culinaria italiana. La vera strage è quella delle aziende che chiudono e Berlusconi dovrebbe conoscere bene questa realtà. Non si utilizzino mode del momento- conclude- per danneggiare e mettere in cattiva luce un settore come quello della carne da sempre ai vertici per qualità e rilevanza economica. La carne italiana è la migliore al mondo”. Anche Gian Marco Centinaio, capogruppo al senato della Lega Nord, attacca: “Dispiace vedere Berlusconi a sostegno di campagne pseudo-vegane che rischiano solo di danneggiare un settore di qualità e fondamentale dal punto di vista economico come quello della carne. L’animalismo politico non porta da nessuna parte e rovina l’immagine di una filiera e di un’industria all’avanguardia. Il consumo di carne in Italia- conclude- è tra i più equilibrati dell’Unione europea e noi davanti a una bella bistecca non ci tiriamo mai indietro. La carne italiana è da sempre il top. Buona Pasqua e buon appetito!”

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