LA RECENSIONE: PARKER. Scontato ma da non scartare

Il film “Parker”, uscito già da tempo negli States e solo da poco in Italia in questo periodo dove i film più visti sono quelli dei supereroi o mitologici, questo thriller d’azione noir può essere una valida alternativa.

10255520_10201834766822170_1477603420_nLa trama prende spunto dalla saga di avventura scritta da Donald E. Westlake (sotto lo pseudonimo di Richard stark) nella quale per più di venti libri, Parker è il protagonista indiscusso. Egli è un criminale opportunista che lavora quasi sempre in proprio, fa soffrire le donne, ed è sempre in lotta contro altri criminali sia per vendetta che per missione.

Il libro che fa da base per questo film è Flashfire: fuoco a volontà, dove troviam10306784_10201834766902172_250954046_no ancora una volta il protagonista tradito da una banda di criminali. Il film si snoderà attraverso inseguimenti, vendette “consumate fredde”  e una splendida recitazione della bellissima Jennifer Lopez.

Interessante da notare che il personaggio Parker è interpretato dall’attore Jason Statham. Conoscendo i film in cui Jason è stato protagonista, lo spettatore si aspetterebbe una figura iperaggressiva, vincente e che mena i cattivi come una macchina da guerra. Per l’impostazione dei libri di Westlake al contrario Parker è uno che si rialza sempre ma dopo averne prese molte.

10342695_10201834766982174_782463130_nQuesto dualismo tra la figura di Jason e quella di Parker mostra tutte le fragilità nella recitazione dell’attore, che senza gli enormi effetti adrenalinicoginnici lascia un po’ frastornato lo spettatore. Come frastornato lo rimane quando, vedendo la presenza della Lopez come coprotagonista ci si aspetta un minimo di storia romantica.

Pazienza. La Lopez è comunque fantastica perché riesce a portare in un film d’azione, tutta la carica realistica dei problemi di una donna che combatte per una indipendenza economica post divorzio, in un mondo in cui la bolla immobiliare è scoppiata.  Il suo pessimismo ma soprattutto la sua lucida visione del mondo la porta a capire immediatamente che non è lei la donna del nostro eroe e che gli affari sono da porre prima di tutto. Ultimo personaggio degno di nota è Hurley, il mentore di Parker interpretato da uno spento Nick Nolte.

I lieto fine è scontato per una serata senza troppe pretese drammaturgiche.

Francesco Bassino

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.