LA GIUNTA CON LE PANNOCCHIE IN TESTA. I Milanesi con le pezze al…

Se non fosse profondamente derisorio, sarebbe persino divertente. La zona di via Padova e di via Palmanova è sempre più degradata. La soluzione Arancione? La Battaglia del mais. Con tanto di assessori (a petto nudo?) a mietere il sudato raccolto. Peccato che per i consiglieri di Zona le priorità siano altre:

“Straordinaria questa sinistra in versione bucolica. Per domani domenica 21 settembre – commentano Marzio Nava, capogruppo in zona 2 di Forza Italia e Silvia Sardone, membro della segreteria regionale di Forza Italia – è stata annunciata in via Esterle la prima raccolta autunnale del mais coltivato in uno spazio adiacente a via Palmanova. Questa maggioranza invece di occuparsi del degrado e dell’abbandono dell’area di via Padova, si occupa di seminare e raccogliere pannocchie. La via Esterle è nota alle cronache in quanto dovrebbe essere destinata (attendiamo con ansia il bando) alla costruzione di una Moschea. Una miccia che farebbe esplodere la polveriera di via Padova. A duecento metri dall’area coltivata gli ispettori e il personale Amsa vengono costantemente minacciati durante lo svolgimento del proprio lavoro.

Tra via Arquà e via Clitunno un piccolo giardino è occupato e presidiato quotidianamente da transessuali che svolgono la loro libera professione incuranti dei bambini che tornano da scuola e del caotico flusso veicolare che scorre in via Padova. Sempre nella stessa area c’è il famoso residence di via Cavezzali in cui l’abusivismo, lo spaccio di droga e la prostituzione sono tristemente noti e quotidiani. E il sindaco Pisapia dov’è? E’ più interessato a polemizzare, pateticamente, con Bruno Vespa
E il Consiglio arancione – concludono Nava e Sardone – di fronte alle decine di denunce che presentiamo che cosa fa? Nulla”

Dai diamanti non nasce nulla, ma la giunta Pisapia sembra alquanto feconda, se includiamo queste patetiche iniziative promozionali ed escludiamo le decine di interventi necessari ideologicamente ignorati. E’ triste vedere la capitale morale d’Italia ridotta ad ostello di prostitute ed asilo di illegalità solo perchè qualcuno è troppo impegnato a mietere, Granturco. Il grano normale rischia di ricordare alla gente quando erano loro ad essere importanti e gli ospiti a dover obbedire.

Luca Rampazzo

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