LA FRANCIA RINFORZA LE DIFESE. Ebola fa paura

La Francia ha deciso di rafforzare il suo livello di sicurezza circa il rischio di insorgenza di un focolaio di virus Ebola nel paese  importato dalla Guinea, dove sta infuriando una grave epidemia che ha già provocato 84 morti in questo paese in poche settimane. La febbre emorragica Ebola è uno dei virus più pericolosi  e non vi è ancora alcuna cura  a parte l’ isolamento dei pazienti per evitare la contaminazione . Non sono stati rilevati casi “importati”  ma le autorità sanitarie hanno deciso di applicare ulteriori misure preventive. 

Il Ministero della Salute ha inviato un “messaggio di avvertimento precoce per tutte le istituzioni” chiamato Mars, sui dettagli la loro condotta da adottare al verificarsi di un possibile caso di Ebola.  I campioni per la conferma diagnostica devono essere inviati al Centro di Referenza Nazionale  in condizioni di trasporto di sicurezza di P4, il più alto livello di sicurezza a Lione. E’ proprio nel laboratorio P4 dell’istituto Inserm-Pasteur  de Lyon che il virus Ebola che ha colpito la Guinea è appena stato identificato da un medico francese. L’Istituto per la sanità pubblica di vigilanza avrà il compito di definire se si tratta di un caso “reale” e un breve elenco di competenze per accogliere questi pazienti sono stati definiti dai servizi ospedalieri. 

Da questa settimana, il ministero degli Esteri ha emesso una nota di avvertimento sulla Guinea, scoraggiando di recarvisi o di rimanere nella zona dell’epidemia. Un dispositivo informativo maggiore è in preparazione. Intanto dopo la chiusura delle frontiere col Senegal e il blocco dei visti applicato dal regno saudita verso tutti coloro che provengono dalla Liberia, Guinea e Sierra Leone, le autorità marocchine hanno intensificato i controlli all’aeroporto di Casablanca attenzionando tutti i passeggeri provenienti dai paesi colpiti.

 Intanto, è notizia di poche ore fa,  tre casi di contagio sono stati intercettati in Mali.

A Parigi invece, un aereo della Air France proveniente dalla capitale della Guinea, Conakry, è stato bloccato per alcune ore dell’aeroporto parigino Roissy; dopo essere stato isolato e posto in quarantena i passeggeri e gli undici membri dell’equipaggio, il servizio sanitario ha sottoposto tutte le persone a bordo a test clinici. Visto l’esito negativo degli esami, passeggeri ed equipaggio hanno potuto raggiungere il terminal.

 Gian Giacomo William Faillace

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