IVA ZANICCHI: ARTISTA, POLITICA E SCRITTRICE

di Stefano Bini

Iva Zanicchi, classe 1940, è un vulcano d’idee, una vera signora della canzone, della tv e della fiction, e ora anche della carta stampata; tra un impegno teatrale e quello imminente con La repubblica delle donne di Piero Chiambretti, dal 27 novembre su Rete4, la Iva nazionale ha scritto un libro autobiografico che ripercorre non solo la carriera artistica ma anche la vita familiare e sentimentale.

Da quando cantava a squarciagola nella casetta sull’albero a Vaglie di Ligonchio, sull’Appennino tosco-emiliano, lontano da tutto e da tutti, Iva Zanicchi di strada ne ha fatta parecchia e, dopo aver esordito su un palco appena ventenne, non si è più fermata: Castrocaro, Canzonissima, dieci Festival di Sanremo, il Madison Square Garden, la celebre tournée teatrale con Walter Chiari, Ok il prezzo è giusto!. La Zanicchi ha lasciato indiscutibilmente un segno indelebile nella storia dello spettacolo e della canzone italiana e internazionale; da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni, da Federico Fellini a Giuseppe Ungaretti, Mina e Giorgio Gaber, Silvio Berlusconi e l’amore per la politica, la sua carriera è costellata di straordinari incontri. Unica donna a vincere per tre volte il Festival, non ha però mai tradito le sue origini ed è rimasta, successo dopo successo, una semplice e genuina ragazza Nata di luna buona, libro edito de Rizzoli, in tutti gli store dal 22 ottobre. In questo libro, racconta per la prima volta tutta la sua vita con lo stile schietto che da sempre la contraddistingue: un viaggio dall’infanzia a oggi attraverso teneri ricordi, divertenti retroscena ed episodi inediti, impreziosito da una galleria fotografica con tanti scatti privati. Da notare: è prima su Amazon.

Dopo l’immensa popolarità canora degli anni ’70, Iva Zanicchi inizia un’intensissima attività televisiva a cavallo tra gli ottanta, i novanta e i duemila, voluta fortemente da Silvio Berlusconi nell’allora nascente Fininvest, poi diventata l’attuale Mediaset; dopo un periodo di bassa mediatica, in cui il Cavaliere le riserva un posto come eurodeputata in quota Popolo delle Libertà, la Zanicchi risale pian piano la china televisiva con ospitate strategiche, strizzando l’occhio alla corte De Filippi-Costanzo, che la valorizzano nei loro programmi ma soprattutto a Tu si que Vales su Canale5, come giudice popolare.

Accompagnata con Fausto Pinna dal 1986, ha una figlia, Michela, avuta da una precedente relazione; quest’ultima non appare mai in tv e mantiene, nei confronti dei media, un rapporto piuttosto riservato. Al contrario, negli ultimi anni, la Zanicchi intrattiene con il compagno dei siparietti televisivi molto divertenti, dove entrambi parlano dei loro inizi, della vita sentimentale, talvolta spingendosi in particolari spassosi degni di Sandra Mondani e Raimondo Vianello. Non si può non scrivere che la simpatica e lo spontaneità della Zanicchi non abbiano catturato gli italiani, che in lei riscontrano professionalità, allegria, leggerezza e quella tintura nazional-popolare di cui abbiamo tutti un po’ bisogno, soprattutto nella tv contemporanea.

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