INTERVISTA A PAMELA MAGGI, CANDIDATA FI A CALOLZIOCORTE.

05 giugno 2018, Lecco.

Domenica 10 giugno si voterà per la tornata di amministrative. In provincia di Lecco saranno tuttavia solo quattro i Comuni che chiameranno alle urne i propri cittadini. Si tratta di Robbiate, Oliveto, del neonato comune di Valvarrone e dell’importante test di Calolziocorte. Nessuno di loro, peraltro, andrà al ballottaggio (fissato dal Viminale per il 24 giugno), dal momento che nessuno eccede la quota di 15mila abitanti.

Abbiamo intervistato Pamela Maggi, candidata a Calolziocorte nelle fine di Forza Italia a sostegno di Marco Ghezzi sindaco. 

Quale è stato il suo percorso politico?

Il mio percorso politico è relativamente recente: da sempre incuriosita dalle vicende politiche locali, circa quattro anni fa decido di inserirmi nelle file di Fratelli d’Italia, uscendone dopo poco tempo a causa di incomprensioni. Scelgo dunque di proseguire il mio iter politico senza alcun partito come supporto, dedicandomi solamente alle mie passioni, rimanendo comunque in un ambiente di centrodestra.
Non è la sua prima avventura politica, per quale motivo la scelta di candidarsi a Calolziocorte?
La verità? In prima battuta per sostituire un’amica che aveva un progetto ben più grande (e ben più nobile) per la sua vita futura. Secondariamente per la passione ed il desiderio di poter fare qualcosa per la mia città di nascita, nella quale attualmente vivo e lavoro.
Quali sono le principali proposte di Forza Italia per Calolziocorte?
Le medesime che condividiamo con la restante parte della coalizione: si va dalla maggiore necessità di sicurezza, alla cura ed alla progettazione del verde e delle aree comuni. Dall’abbattimento delle barriere architettoniche (argomento che mi sta particolarmente a cuore come Architetto) al favorire la crescita dell’associazionismo. Il tutto con le risorse presenti sul territorio, nulla di più.
Un motivo per cui votare Marco Ghezzi sindaco. 
E’ diversi anni che seguo il suo percorso, in particolare nei consigli comunali: lo ritengo un uomo che sa parlare con semplicità con chiunque e soprattutto con cognizione di causa.
Cosa ne pensa delle proposte dei candidati sindaci avversari? 
Ritengo interessanti alcuni loro spunti, è sempre bene cogliere le parti migliori da ogni situazione e lavorare per valutarne le fattibilità.
Quale ambito si occuperà se dovesse venire eletta nel Consiglio? 
Mi auguro di poter lavorare in un ambito culturale in quanto già da tempo mi dedico a quest’area dal punto di vista professionale. (sono membro della Commissione Cultura presso l’Ordine Architetti di Lecco e da anni organizzo eventi inerenti la percezione della disabilità, oltre a curare mostre).
Il voto di preferenza ha la doppia scelta. Lei chi consiglierebbe di scrivere come candidato maschio?
Potrei consigliare indifferentemente un candidato con lunga esperienza politica, oppure un candidato molto apprezzato in città a livello personale od un ragazzo giovane ed intraprendente: sceglierò di volta in volta a seconda di chi mi trovo di fronte.
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