INSIEME CON… LA RAI

di Stefano Bini

In confronto agli altri broadcaster, anche per spirito istituzionale, la Rai ha sempre avuto una grande attenzione per il sociale. Il tavolo per il sociale, creato dall’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini e coordinato da Giovanni Parapini, è ispirato alla pluralità dei saperi e delle esperienze, e il suo obbiettivo principale è quello di avviare un percorso virtuoso che porti l’azienda televisiva di Stato a meglio coordinare e raccontare l’immenso lavoro che svolge nel campo del sociale, inteso a 360°. In sintesi, il tavolo nasce per mettere al centro di tutta l’offerta Rai i temi del sociale: coesione e inclusione, terzo settore e responsabilità come architravi della missione di servizio pubblico.

In questa fase dell’emergenza, un’attenzione particolare va inoltre alla disabilità in generale, autismo, infanzia, anziani, detenuti, migranti (accoglienza e integrazione – esperienze positive e negative), disoccupati e violenza femminile domestica: promuovere quindi il mondo del sociale in tutte le sue articolazioni orizzontali e verticali, ascoltare le sofferenze, i disagi, le angosce, le disperazioni di pezzi importanti della società civile e dare loro voce, conforto, risposte, insomma riscaldare l’anima del paese.
Questo sta a significare una missione alta di servizio pubblico, un momento di coesione sociale e nazionale vera, che parli al cuore delle persone e che tenga viva la luce per illuminare le periferie della nazione.
Nell’ambito di questo nuovo progetto, è partita l’anteprima su Rai1, dopo la Messa del Papa da Santa Marta, di una striscia quotidiana su UnoMattina, dedicata al sociale, della durata di 5-6 minuti. Si chiama Insieme con… (sottotitolo “Rai per il Sociale”), è condotta da Paola Severini Melograni e avrà come ospiti, per ora solo in collegamento a causa delle misure di sicurezza anti-Covid, le persone fragili e i loro familiari, i quali durante la pandemia hanno ancora più bisogno di risposte o di semplice conforto, o comunque della possibilità di esprimere speranze e richieste.

Il programma coinvolgerà le persone diversamente abili e le loro famiglie, gli operatori del settore, i volontari, le associazioni e i protagonisti di situazioni di particolare fragilità sociale. Lo scopo, sottolineato dal messaggio “Da vicino nessuno è normale”, è quello di far sentire a chi ne ha maggiormente bisogno, attraverso la Rai, il sostegno concreto dell’intera comunità nazionale.
Testimonial d’eccezione della striscia sono Flavio Insinna e Carlo Conti, volti di punta della Rai e da sempre vicini ai temi di chi resta indietro.

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