INSALATA DI KAMUT, PESCE, CARCIOFI E AMARANTO

KAMUT

Le origini del kamut risalgono ad epoca antica; i semi sono stati rinvenuti vicino alle piramidi diversi anni fa, ma fino alla metà del nostro secolo veniva coltivato raramente. Solo negli ultimi tempi è stato riscoperto ed apprezzato; si adatta perfettamente ai metodi di coltivazione dell’agricoltura biologica ed ha una grande resistenza alle avversità ambientali. É tra i cereali più completi e, quindi, prezioso per una alimentazione equilibrata. A differenza del grano, vanta una percentuale di proteine elevata, in più può contare su un maggiore contenuto di vitamine, in particolare la E, con effetto antiossidante. Inoltre, è ricco di sali minerali, tra cui il magnesio, che regola l’umore, lo zinco e il selenio, che aiuta a mantenere giovani. Ha invece una concentrazione più bassa di carboidrati rispetto al grano, compensata da una maggiore presenza di lipidi, che danno più energia rispetto ai glucidi (zuccheri). Si trova in commercio sotto forma di chicchi, farina, cuscus, pasta, biscotti, fiocchi.

É in vendita anche il kamut verde, costituito dal 65% da succo di foglie di kamut e dal 35% di germogli di alfa-alfa. É adatto per liberarsi da scorie e tossine, ed è ricco di sali minerali e vitamine. In cucina, il kamut può essere abbinato ad altri cereali, alla frutta fresca e secca, ai legumi ed ai formaggi freschi o stagionati.

INSALATA CON VERDURE

Ingredienti: 200 g di chicchi di kamut – due carote – una cipolla – 150 g di pomodori freschi – olio extra vergine d’oliva – sale – pepe – origano q.b.

Lava i chicchi di kamut e mettili in ammollo per 6 ore circa, in 600 g di acqua. Cuoci il kamut nell’acqua di ammollo per circa 2 ore. Nel frattempo, pulisci le verdure, sbuccia i pomodori e taglia tutto a piccoli dadini. Fai stufare le verdure in una tegame con l’olio, quindi aggiungi il kamut circa 10 minuti prima che finisca la cottura. Al termine, aggiungi un pizzico di origano, regola di sale e servi.

PESCE E CARCIOFI

300 g di nasello o merluzzo – 300 g di kamut – 3 carciofi – 100 g di ceci – 2 spicchi d’aglio – 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva – qualche fogliolina di menta – sale – pepe.

Metti a bagno per 12 ore i ceci ed il kamut separatamente, quindi scolali e cuocili separatamente in acqua salata per circa un’ora. A cottura ultimata, scolali e passa i ceci in un tegame con uno spicchio d’aglio ed un cucchiaio di olio. Pulisci i carciofi e tagliali in quattro. Mettili in un tegame con il rimanente olio ed uno spicchio d’aglio e falli saltare. Unisci il kamut, i ceci e la menta, aggiusta di sale e pepe. Mescola, versa in un piatto e distribuisci sopra i tranci di nasello cotto alla griglia o bollito.

AMARANTO, CHICCHI ROSSI PIENI DI PROTEINE

Probabilmente, il nome ti ricorda il colorante naturale, dalla tinta violacea, addizionato a molti alimenti. Ma c’è anche l’amaranthus cruentus, un prezioso cereale proveniente dalle Ande, caratterizzato da piccoli chicchi rossi. Ha un elevato contenuto di proteine di alta qualità e facili da assimilare. Inoltre, è ricco di lisina, un aminoacido essenziale di cui sono in genere carenti i cereali. É ricco di calcio, fosforo, magnesio e ferro. Viene consumato in chicchi o soffiato. Può essere aggiunto ad altri cereali come riso, orzo e farro. Semplice da preparare, dopo il lavaggio si cuoce in due parti di acqua e un cucchiaino di sale marino integrale. Impiega circa mezz’ora, poi va fatto risposare 10 minuti a fuoco spento.

Sempre con amore,

Graziella Duranti Bini

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