Imbolc-a metà tra solstizio ed equinozio

di Stefano Sannino

Quella di oggi 02/02/2020 è una data speciale per due motivi: il primo è evidente ed è il suo essere palindroma, ovvero uguale sia se letta da sinistra a destra che se letta da destra a sinistra. Non è tuttavia la prima volta che vediamo una data palindroma ed in questo secolo ce ne aspettano altre 30.

Il secondo motivo è che questa data particolare cade proprio oggi, nel giorno di Candelòra, la tradizionale festa cattolica in cui si è soliti benedire ed ungere le candele.

Pare, tuttavia, che questa particolare festività, così come anche molte altre festività cristiane abbia origini pagane. In particolare, in questo periodo dell’anno cade la festa irlandese di Imbolc, che nella tradizione rappresenta il culmine dell’inverno e la rinascita della Terra.

“Imbolc” significa letteralmente “in grembo” e fa probabilmente riferimento alla gravidanza degli ovini, il cui latte spesso costituiva il mezzo di sussistenza principale delle popolazioni agricole irlandesi. A questa festività, che ricordo cadere nel punto intermedio tra solstizio d’inverno ed equinozio di primavera, era anche collegata l’idea della rinascita e dunque, della luce. Per questo motivo si era soliti accendere delle candele a simboleggiare la preparazione che la Terra subiva per poi sbocciare nuovamente in periodo primaverile.

Fu poi con l’avvento del cristianesimo che questa festività venne rinominata Candelòra e fu importata nella religione della Chiesa d’Occidente.

Durante questo giorno i cristiani festeggiano Santa Brigida, ma in origine la festività di Imbolc era legata alla dea Brigit, da “breo” ovvero fuoco. Era a tutti gli effetti la Dea del triplice Fuoco, rappresentata come tre sorelle (la fanciulla vergine, la madre feconda e la vecchia), ed Ella era la protettrice dei fabbri, dei poeti e dei guaritori.
Imbolc veniva celebrata con l’accensione di fuochi sacri, accesi per richiamare la luce su chi festeggiava questo giorno particolare.

Le comunità neo-pagane oggi accendono candele bianche, simbolo di purificazione. Imbolc viene ancora festeggiata in Europa il 1 Febbraio, sebbene i gruppi neo-pagani americani lo celebrino il giorno seguente, probabilmente per una confusione sincretica con la festività cristiana di Candelòra.

Insomma, ancora una volta (esattamente come abbiamo già avuto modo di vedere per Natale e per Halloween) è evidente che il Cristianesimo abbia importante nella propria ritualità una serie di festività assolutamente scisse dal suo culto e le abbia modificate per appropriarsene e per, evidentemente, far fronte ad una intrinseca carenza di contenuti.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.