I DISCOPATIA HANNO FATTO BOOM

di Stefano Bini

Sin dalla nascita di #dimaleinbini, ho sempre trattato delle mie esperienze professionali con grandi manager, personaggi dello spettacolo o broadcaster; il pezzo di questa settimana vuole guardare un po’ più in piccolo ma ad un realtà bella e interessante.

Prima di arrivare al nocciolo della questione, faccio un preambolo. Conosco Andrea Presacane (marito doc, babbo affettuoso, professore e appassionato di atletica, persona eccezionale e corretta, uno dei migliori amici di mio babbo) da quando avevo tre anni; ho un ricordo stampato nelle mente di quando frequentava casa mia alla fine degli anni ottanta\inizio novanta, con una felpa bianca della Champion, tipica di quel periodo. Avrà avuto forse 24 o 25 anni, da qualche parte dovrei avere una sbiaditissima foto. Nel corso degli anni, mio padre ha mantenuto stretti contatti con lui, anche perché li accomuna la passione del culturismo, tanto che poi che si son ritrovati vicini d’ombrellone al Bagno Grifomare Beach, lo stabilimento balneare oggettivamente più “ganzo” e cool di tutta Principina a Mare.

Scritto questo, ritorno al mio buon ruolo di giornalista. Andrea alle tastiere, suo fratello Giampaolo alla voce, Simone Biasini alla batteria, Paolo Iagnocco alla chitarra e Flavio Timpanaro al basso, formano la band musicale Discopatia. Il gruppo è nato nel lontano 1994, per poi assestarsi dopo varie formazioni a quella che oggi conosciamo; dalla sua nascita, fino al 2004, le loro esibizioni si concentravano su un repertorio anni ’70, ’80 e ’90, con indosso vestiti di quegl’anni e parrucche stravaganti. Poi è arrivato il momento della maggiore serietà, forse anche della maturità, ma con voglia, passione e divertimento immutati; camicia, maglietta, jeans, snakers è il dress code di questo gruppo che, pur continuando a sguazzare in quegli anni, tira fuori canzoni dei Maroon5, Robin Williams e Seal, che in generale nessuna band canta. La loro particolarità è sì quella d’intrattenere, ma anche far viaggiare l’ascoltatore attraverso i decenni, soddisfando le famiglie e gli adolescenti di ieri e di oggi.

Mio padre me ne aveva parlato, nel corso degli anni ho visto tanti video delle loro esibizioni, ma mai me li ero ascoltati live. È successo mercoledì scorso, a La Terrazza Beach di Principina a Mare, uno dei ristoranti più buoni e con vista mozzafiato sul mare, di tutta la costa toscana. Sono bastate poche canzoni per farmi emozionare, e non solo perché conosco la metà dei componenti; quando metti cuore e passione in ciò che fai, hai spesso raggiunto il 50% del tuo obiettivo, ma se a questo aggiungi l’originalità d’infilare canzoni che non sempre vengono esibite dal vivo, con annesse melodie romantiche e revival che scaldano il cuore di ognuno, allora hai fatto bingo. Questa band è destinata a crescere, fare sempre più concerti e toccare città non solo del centro Italia.

Sono anni che il loro raggio d’azione si è spostato oltre la Toscana, e non faccio fatica a comprendere che nei prossimi anni sarà una delle band da ritrovo più apprezzate d’Italia. Guardando la foto dell’articolo, presumo che molti di voi penseranno che forse l’età dei Discopatia sia troppo alta per fare ancora un vero boom nazionale. Allora la domanda sorge spontanea: in un mondo che corre velocissimo, in cui tutti tramite i social si possono atteggiare a finte star, in cui fa più ridere un politico che agisce piuttosto che una bambina che sorride, che il prendere il giro un handicappato fa più figo che aiutarlo, perché una band composta da persone piene di passione per la musica e voglia di fare non debba emergere in grande dopo tanti anni di bella e sana gavetta?

Visto l’apprezzamento di migliaia di fans (soprattutto donne), il rispetto di molti imprenditori ed enti che li chiamano copiosamente nelle più belle e suggestive locations, credo che l’unica cosa che manchi ai Discopatia sia un bravo manager che moltiplichi loro le date, per la gioia acustica di chi li ascolta e per la soddisfazione dopo anni di prolifica attività. Io tifo per loro, Principina a Mare tifa per loro, la Toscana e il centro Italia tifano per loro.

Cara Italia, i Discopatia sono tutti tuoi.

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2 pensieri riguardo “I DISCOPATIA HANNO FATTO BOOM

  • 12 Agosto 2019 in 10:49
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    Conosco personalmente questo gruppo, tant’è che 5 anni fa hanno fatto una bella colonna sonora del mio compleanno.
    Complimenti, sono ben descritti in questo artico.

  • 12 Agosto 2019 in 09:04
    Permalink

    bellissimo articolo! Ora non mi resta che ascoltare i Discopatia

I commenti sono chiusi