I DIPLOMATI MAGISTRALI SONO ANCORA L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO(ZZONE)

di Endimion

I diplomati magistrali, ormai da mesi, non vengono considerati dall’incompetente ministro dell’istruzione Azzolina e dalle istituzioni, e questa è una vergona per tutto il paese.

Alessandra Gammino, presidente dell’Associazione nazionale liberi insegnati, insieme ad altre associate e associati, da quattro giorni sta facendo lo sciopero della fame per far capire a chi di dovere che la categoria dei diplomati magistrali è spesso vessata e dimenticata.

Con manifestazioni, proclami, interviste sui giornali e tv nazionali, l’ANLI cerca da tempo di far sentire la sua pesante voce ma l’Azzolina, pur informata della situazione, se ne frega e perde tempo, come se in Italia i diplomati magistrali fossero un pugno di mosche. In più, nel settore scuola si continua a depennare e licenziare, invece di stabilizzare.

Basterebbe sciogliere le riserve e iniziare a stabilizzare per titoli e servizi, in un percorso molto semplice; evidentemente, la ministra Azzolina non tiene a questa importante categoria che potrebbe oggettivamente salvare il settore scuola. Ci sono delle disparità tra nord e sud, poiché nella seconda ci sono le graduatorie intasate, di conseguenza c’è necessità di organico e di portare il tempo pieno. Purtroppo, essendoci le paritarie, nel meridione i docenti precari vengono sottopagati; indi per cui, le insegnati del sud devono necessariamente salire al settentrione, allontanandosi spesso da moglie, marito, figli e cari.

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