Hermès si espande: in apertura un nuovo laboratorio

di Stefano Sannino

Hermès, forte della sua posizione nel mercato attuale del Lusso, ha annunciato recentemente l’apertura della Maroquinerie De Louviers, un nuovo laboratorio che darà lavoro a circa 250 artigiani formati dalla maison stessa secondo i suoi dettami. Il laboratorio incentrerà la sua attività sulla lavorazione della pelle e la produzione della pelletteria per la maison francese, ma coadiuverà anche il lavoro svolto in rue du Faubourg Saint-Honoré 24 a Parigi per quanto concerne la lavorazione di selle e briglie per l’attività equestre.

La Maroquinerie sarà il ventesimo laboratorio di Hermès ed il secondo, per importanza, nell’area della Normandia.

Esattamente come tutti gli altri poli di produzione, anche questo nuovo centro è stato progettato e costruito secondo una semplice regola molto cara alla maison: dovrà produrre più energia di quanta ne consumi. Il progetto è stato firmato dall’architetto franco-libanese Lina Ghotmeh che, per preservare gli alberi della zona, li conserverà per il grande giardino del polo o li ripianterà in posizione diversa qualora fosse estremamente necessario rimuovere quelli attuali. Anche Erik Dhont, paesaggista belga, ha contribuito al progetto studiando un metodo per reindirizzare l’acqua.

Dal 2010 Hermès ha aperto nove laboratori, dando lavoro a più di 2500 artigiani della pelle in territorio esclusivamente francese e portando quindi nuovamente in auge un mestiere che altrimenti poteva andare perso. L’apertura di questa nuova Maroquinerie è prevista per il 2022, mentre il prossimo anno ne verranno inaugurate altre due ed, infine, una quarta nel 2023.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.