GOVERNO CONTE: CHI SONO I MINISTRI.

01 giugno 2018, Milano.

Oggi alle 16.00 il Governo Conte giurerà di fronte al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ecco la squadra di governo che ci guiderà nei prossimi cinque anni. 

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri. 

Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico e delle Politiche sociali. Vicepresidente del Consiglio. 

Matteo Salvini, Ministro dell’Interno. Vicepresidente del Consiglio.

Riccardo Fraccaro, Rapporti col parlamento e democrazia diretta. Per l’attuale questore della Camera, 37 anni, arriva il ministero dei Rapporti con il Parlamento e della Democrazia diretta. Arriva così, soprattutto, anche la battaglia più sentita dal Movimento, il taglio ai vitalizi dei parlamentari

Giulia Bongiorno, Pubblica Amministrazione. Entrata in parlamento nel 2006 con Alleanza nazionale, è nota per le sue battaglie a favore delle donne. Da avvocato, ha difeso, tra gli altri, Giulio Andreotti, Sergio Cragnotti, Vittorio Emanuele di Savoia e Francesco Totti.

Erika Stefani, Affari regionali e autonomie. Nata a Valdagno, nel Vicentino, il 18 luglio 1971, avvocato, è entrata in politica alle amministrative del 1999 come consigliere del comune di Trissino, Erika Stefani, esponente della Lega, scelta per guidare il ministero degli Affari regionali e delle autonomie.

Barbara Lezzi, Sud. Ministro in quota M5s in un dicastero che nel programma di governo iniziale non doveva neanche esistere. Pugliese, classe 1972, la senatrice si è diplomata nel 1991 all’istituto tecnico Deledda per periti aziendali di Lecce, la città in cui è nata.

Lorenzo Fontana, Famiglia e disabilità. È lo “stratega” politico di Matteo Salvini. Dalla Fiera di Verona al governo, passando per il Parlamento Europeo. La sua carriera politica  si è sviluppata tutta nella Lega

Paolo Savona, Affari europei. Laureato in Economia nel 1961, specializzato al Mit di Boston, entrato nell’ufficio studi della Banca d’Italia, direttore generale di Confindustria e tra i fondatori dell’università romana dell’associazione degli imprenditori Luiss, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, di Impregilo, di Gemina, degli Aeroporti di Roma e, prima degli scandali, del Consorzio Venezia Nuova (la società che si occupa della costruzione del MOSE). Paolo Savona, approdato alla guida del ministero degli Affari Europei dopo lo stop sul ministero dell’Economia, sembra un perfetto uomo della Prima Repubblica che ha attraversato di gran carriera la Seconda e ricoprira’ ora un ruolo chiave in quella che Luigi Di Maio vorrebbe come la Terza.

Enzo Moavero Milanesi, Affari esteri e cooperazione. Europeista, esperto di mercato e concorrenza e già al fianco di Letta, Monti, Amato e Ciampi. Individuato sia nel primo tentativo di governo M5S-Lega che nell’esecutivo di Cottarelli, il giurista approda alla Farnesina quasi come un “intruso” nella squadra giallo-verde.

Alfonso Bonafede, Giustizia.  Siciliano, soprannominato “mister Wolf” per la sua vicinanza a Luigi Di Maio, è avvocato al Foro di Firenze. Nel 2009 ha sfidato Matteo Renzi alle comunali del capoluogo toscano. Lavora nella stessa università di Conte ed è stato lui ad avvicinarlo ai pentastellati.

Elisabetta Trenta, Difesa. Elisabetta Trenta guiderà il ministero della Difesa. Laureata nel 1994 alla Sapienza di Roma in Scienze Politiche con indirizzo economico, ha conseguito due master, uno in ‘International Development’ alla Stoa – Scuola di Management (1996), l’altro in ‘Intelligence and Security’ all’Università di Malta Link Campus (2008). Tra l’ottobre 2005 e luglio 2006 è stata consigliere politico della Farnesina in Iraq, mentre nel 2009 per cinque mesi è stata richiamata in servizio come capitano della riserva internazionale nell’ambito della missione Unifil in Libano. 

Giovanni Tria, Economia e finanze. Docente di economia politica all’Università di Tor Vergata, classe 1948. Favorevole alla flat tax, critico sul reddito di cittadinanza.

Gianmarco Centinaio, Politiche agricole e politiche forestali. Gian Marco Centinaio è l’uomo scelto da Matteo Salvini per guidare il ministero dell’Agricoltura (Al via governo M5s-Lega). Centinaio, 47enne pavese, ha all’attivo incarichi come vice sindaco della sua città e assessore alla Cultura nella giunta guidata dal forzista Alessandro Cattaneo (2009-14). Senatore alla seconda legislatura è dal luglio 2014 capogruppo a Palazzo Madama, dopo l’elezione del compagno di partito Massimo Bitonci a sindaco di Padova.

Sergio Costa, Ambiente e tutela del territorio e del mare. Nato a Napoli nel 1959, è comandante regionale in Campania del Corpo Forestale. All’inizio del Duemila ha guidato la sua indagine più famosa: quella sui rifiuti tossici interrati dal clan dei Casalesi nella cosiddetta Terra dei Fuochi

Danilop Toninelli, Infrastrutture e trasporti. Classe 1974, laureato in Giurisprudenza, è attivista 5 Stelle dal 2009. Capogruppo pentastellato al Senato, ha affiancato Luigi Di Maio nelle consultazioni al Quirinale per la formazione del governo.

Marco Bussetti, Istruzione e dell’Università e della Ricerca. All’Istruzione arriva Marco Bussetti, dopo che per giorni erano circolati altri nomi per il ministero di Viale Trastevere. Nato il 28 maggio 1962, ha un passato da insegnante di educazione fisica e da allenatore di basket, e conosce bene il mondo della ‘burocrazia’ scolastica.

Alberto Bonisoli, Beni e delle attività culturali e turismo. Design, moda e formazione. Sono le competenze del padano Alberto Bonisoli, l’uomo indicato dal premier Giuseppe Conte per la guida del ministero di Beni culturali e turismo.

Giulia Grillo, Salute. Medico anatomopatoloco, attualmente capogruppo alla Camera del M5s. È nata a Catania il 30 maggio del 1975, laureata in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina legale. Attivista della prima ora del MoVimento.

Giancarlo Giorgetti, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. È stato l’uomo macchina della Lega Nord di Umberto Bossi ed è il braccio destro di Matteo Salvini. È stato uno dei protagonisti della trattativa che ha portato all’esecutivo giallo-verde.

“Lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici che abbiamo anticipato nel contratto di governo, lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani.”

Simone Tavola,
Redazione Milano.

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