FORZA ALEX!

di Fabiola Favilli

Appena ho saputo del grave incidente occorso ad Alex Zanardi sulla strada di Pienza mi è tornato in mente un giorno di quasi otto anni fa, il 20 novembre 2012, quando divenne cittadino orario del mio paese, Castiglione della Pescaia.

Nei giorni precedenti Zanardi fece circolare un’onesta e diretta presentazione di sé, invitando i suoi nuovi concittadini ad essere presenti alla cerimonia nell’Aula magna della Scuola Media del borgo marinaro. Io c’ero, e le sue straordinarie qualità furono immediatamente sotto i nostri occhi: la brillante intelligenza, la grande forza e la semplicità furono i suoi biglietti da visita, ed anche a chi ancora non lo aveva conosciuto durante il periodo in cui frequentava Castiglione della Pescaia per seguire i lavori di restauro della villa acquistata sul lungomare, sembrò che fosse parte della nostra comunità da sempre. Si presentò così:

 “Mi chiamo Alessandro Zanardi e un tempo facevo il pilota. Ero anche bravino per la verità, tanto che ho pure corso in Formula 1, anche se le mie giornate di gloria più belle le ho vissute in America, nel campionato Indycar, dove ho vinto due campionati del Mondo.

Un giorno ho avuto un incidente a causa del quale ho perso le gambe ma non certo la voglia di sentirmi uno sportivo. E’ stata dura rimettere le cose a posto ma ci sono riuscito: dopo essere tornato alle corse automobilistiche e a vincere con una macchina adattata alle mie esigenze, ho definitivamente trasformato quanto m’era accaduto in un’opportunità, rilanciando con una nuova avventura sportiva nel ciclismo paralimpico.

In tutte queste avventure che ho avuto la fortuna di vivere, non ho mai scordato i luoghi dai quali sono partito, anzi, sono stati i miei fondamentali punti di riferimento. Sono nato a Bologna, in Emilia, terra di persone bonarie e sincere, ma da bambino venivo sempre in vacanza in Maremma ed è proprio tra le colline e gli splendidi scenari che circondano Castiglione della Pescaia, che sono riuscito a “caricare” al meglio le batterie in vista dell’evento sportivo più importante per me: le Paralimpiadi 2012 di Londra, dove ho vinto due Ori nelle discipline individuali a cronometro e in linea e un argento nella staffetta a squadre”

Castiglione della Pescaia ha sempre ricambiato l’affetto, orgoglioso di questo legame speciale, e non ha mai mancato di considerarlo un esempio di inusitata umanità ed un riferimento morale e sportivo.”

Lo scontro avvenuto in Valdorcia ha fatto rimanere tutti con il fiato sospeso: se ce fosse stato bisogno si è toccato con mano quanto Zanardi faccia parte della famiglia castiglionese. L’incredulità ha lasciato il posto a  tristezza e preoccupazione, che si sono da subito palesate attraverso le telefonate, i messaggi, i post.

 

Tutti crediamo profondamente nella tua ennesima vittoria: forza Alex, ti aspettiamo a casa!

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