Fitness bucolico: in campagna ci si tiene in forma circondati da paesaggi pittoreschi

di Veronica Graf

A causa del Covid, questa estate purtroppo non tutti avranno la possibilità di andare in vacanza, quindi perché non dedicarsi alla propria forma fisica allenandosi fra i campi in campagna?
Facile, assolutamente gratuito e praticabile anche a fine giornata quando anziché tornare a casa e mettersi a guardare la tv, ci si può tenere in forma, in fondo la palestra più bella al mondo è proprio la natura.

Da un punto di vista psicologico, allenarsi all’aperto agisce positivamente sull’umore e sull’attività ormonale. L’attività fisica, infatti, incide sulla produzione, di endorfine, note come ormoni del buonumore. Senza contare che iniziare la giornata muovendosi, crea un volano metabolico che resterà alto anche durante le ore sedentarie trascorse in ufficio.

Un altro beneficio dell’allenamento all’aria aperta è una maggiore produzione di vitamina D per effetto della luce solare. Questo processo è fondamentale per l’assorbimento di calcio e fosforo e porta alla solidificazione del tessuto osseo, con effetti curativi e di prevenzione di molte malattie dell’apparato scheletrico, in particolare l’osteoporosi, tanto temuta dalle donne dopo la menopausa.
Scegliere la natura come scenario del proprio allenamento è utile per i volubili, per chi si annoia e stufa facilmente: infatti, la possibilità di allenarsi in posti diversi, con un diverso paesaggio a fare da sfondo, rende praticamente impossibile il sopraggiungere della noia. Se poi il proprio lavoro non ha orari fissi, si potrà decidere in piena libertà quando fare attività fisica.
Si possono fare lunghi giri in bicicletta, correre tra i sentieri sterrati oppure optare per un allenamento a corpo libero con esercizi aerobici a propria scelta come il salto della corda o circuiti che si trovano in campi sportivi all’aperto con spiegazioni ad ogni postazione.
Per chi è più pigro, sedute di mindfulness sono l’ideale, l’importante è individuare un luogo tranquillo e che piaccia energicamente. Si inizia gradualmente con micro sessioni di 5 minuti, per poi arrivare a 10, 15, 30 minuti, fino a un’ora e oltre.

L’ideale è lavorare quotidianamente, meglio ancora se sempre alla stessa ora; non esiste una fascia oraria perfetta, ma varia in base a gusti e predisposizione individuale. Umore e fisico ne guadagneranno in concentrazione, calma, riduzione degli stati di ansia e “riconversione” con il proprio intuito.

Anche il Vinyasa Yoga è una disciplina che si presta bene ad essere praticata all’aperto, fondamentale connettere respiro e movimento, senza voler raggiungere per forza il top di performance, ma concentrarsi sull’osservazione del proprio atteggiamento nelle posture (respiro e pensieri) e cercare la comodità nella scomodità, ovvero consentire al corpo di adattarsi alla posizione. Lo scopo è quello di effettuare una meditazione in movimento e vivere la pratica come una metafora della vita. In questo caso non si conteggiano le ripetizioni, ma i numeri di respiri, è infatti quella la durata per la quale rimanere nella stessa postura. Per ottenere maggiori benefici, è fondamentale essere regolari più che frequenti e praticare ogni volta che se ne ha la possibilità. Meglio dunque una volta a settimana sempre piuttosto che tre volte a settimana per un mese per poi fermarsi e riprendere dopo tempo.

Inoltre ogni fase della giornata è ottima per praticare, basta adattare gli esercizi alle varie fasce orarie. Parole chiave: disciplina, regolarità, determinazione e pazienza. Solo così si possono sviluppare muscolatura profonda, forza fisica, flessibilità ed equilibrio. Mentre a livello mentale ed emotivo, si riuscirà a comprendere i propri punti di forza e di debolezza, accettarli e migliorare la qualità di vita grazie a questa consapevolezza.

Per chi è alla ricerca della famigerata tonificazione GAG è l’attività che coinvolge gambe, addominali e glutei in esercizi mirati. I tempi? Consigliabile per dei risultati tempestivi 50 minuti, ai quali aggiungere 10 di recupero, alternando squat, affondi, skip e plank. È consigliato mantenere un ritmo di allenamento di 2 o 3 volte alla settimana, meglio la mattina.

Contemplando la natura rigogliosa puoi anche fare training autogeno, moltissimi gli esercizi, consigliabile iniziare da un’azione che interessi il respiro di pancia. È sufficiente assumere una posizione comoda, ignorare i rumori esterni, si inspira e si immette l’aria nella pancia, mentre espirando la si svuota lentamente. Per questa pratica non ci sono tempistiche predefinite, è importante invece dedicare il tempo che ciascuno reputa idoneo, una buona indicazione è inspirare ed espirare per almeno 5 volte in maniera lenta e profonda. Al fine di massimizzarne i benefici si dovrebbe chiudere gli occhi visualizzando un’immagine personale positiva e rasserenante e praticare quotidianamente, di mattina, così da aiutare animo e corpo alla riduzione di rabbia e stress.

L’unica insidia del fitness tra le campagne può essere la presenza di insetti e animaletti da piantagione ma a questo potete porre rimedio con semplici spray e unguenti repellenti.
La genuinità dello sport a contatto con la natura è davvero impagabile per il corpo, lo spirito e la mente.

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