ESG: quando la finanza crede nell’ecosostenibilità

di Mattea Bonica

Un tema molto delicato e al contempo complesso, quello della eco-sostenibilità in ambito finanziario e societario. Fabrizio Capanna, noto esperto nel mondo della finanza che da tempo si occupa di investimenti ESG, viene intervistato dal giornalista del TG5, Giuseppe De Filippi, spiegandoci in cosa consiste questo termine della finanza sostenibile.

Oggi negli investimenti non vengono analizzati solo i dati finanziari, ma fattori che stanno diventando sempre più importanti: i fattori ESG (Environmental, Social and Governance) termine inglese che si riferisce a 3 capitoli che guidano le aziende nel mondo eco-green, ovvero ambiente, social e governance. Questi avranno un ruolo fondamentale nel determinare il rischio e il rendimento di un investimento. Capanna si concentra molto nella spiegazione dei tre termini che determinano l’impresa sostenibile.

Enviroment considera principalmente i rischi legati all’ambiente, come l’inquinamento, gli sprechi e i cambiamenti climatici; Social include le politiche di genere e i diritti umani; Governance riguarda le pratiche di governo societarie, le politiche di redistribuzione, procedure di controllo.
In generale una società si può definire sostenibile quando misura le decisioni di business analizzando tutti gli impatti (economici e non) che esse determinano. L’ESG non è un tema solo d’élite, bensì ormai interessa e coinvolge tutti: influenza l’opinione pubblica in merito ai rischi che il pianeta corre nel mondo odierno, influenza nel modo in cui ogni impresa e organizzazione debba attivarsi in questo senso. Coinvolge i governi e le istituzioni che inseriscono regole più consapevoli del valore economico legato all’ambiente. In questo senso questo “rating di sostenibilità”, l’ESG, favorisce lo sviluppo delle imprese verso una direzione circolare, aiutando i risultati del loro business.

Per concludere, la finanza sostenibile viene definita come un mercato che è sempre in via di sviluppo, che rende di più soprattutto nel lungo periodo sia economicamente che socialmente. Perché soprattutto nel lungo periodo? Perché viene considerata la soluzione di investimento che utilizza logiche finanziare integrate ai fattori ambientali, sociali e di governance nella decisione di investimento. Elemento che è molto importante per le banche, per le compagnie assicurative, per consulenti finanziari e imprese che iniziano ad adoperare le strategie rivolte alla sostenibilità e ai fondi verdi.

Questo perché se non viene garantito questo, soprattutto in questo periodo può esporre gli investitori a rischi di tipo reputazionale: il mercato infatti premia soprattutto l’ecosostenibilità. Solo le aziende che saranno in grado di avere una conoscenza più ampia dei fatti ESG riusciranno ad avere un rendimento superiore.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *