EBOLA, LEGA: “quarantena preventiva per i clandestini”

Mentre il problema Ebola viene affrontato in modo bipolare dal governo, che da un lato raccomanda prudenza agli italiani che intendono recarsi in visita in Africa, mentre dall’altro riempie il paese di africani, c’è chi si chiede quali provvedimenti adottare per evitare che il virus sbarchi in Italia.

“Depositeremo un’interrogazione – spiega Fabio Rolfi, vice capogruppo del Carroccio in Consiglio Regionale – per chiedere al vice Presidente e Assessore alla Sanità, Mario Mantovani, quali iniziative ha adottato o intende adottare Regione Lombardia in relazione all’emergenza ebola che sta interessando diversi Stati africani, un’epidemia tanto grave da preoccupare persino l’Organizzazione Mondiale della Sanità.”

“Alcuni stati europei – prosegue Rolfi – hanno aumentato le misure di attenzione. Riteniamo che le medesime procedure debbano essere adottate anche in Lombardia, in particolare a fronte del fatto che l’invasione di immigrati che sta subendo l’Italia a causa della scellerata operazione di raccolta in mare denominata Mare Nostrum, ha come destinazione ultima, nella gran parte dei casi, proprio la nostra Regione.”

“Proprio per questo motivo vorremmo sapere quali sono le misure di prevenzione e diagnosi addotte e se non si ritiene necessario potenziarle ponendo in essere forme di quarantena preventiva nei Centri di accoglienza per quegli immigrati clandestini che arrivano ogni giorno in Stazione centrale a Milano. Bisognerebbe inoltre adottare anche controlli approfonditi per escludere la presenza di altre patologie, debellate ormai da tempo in Lombardia, come ad esempio la tisi. Prevenire è fondamentale e riteniamo che la nostra Regione debba seguire il modello veneto, dove si sta predisponendo una corposa azione di prevenzione igienico-sanitaria, assolutamente necessaria per evitare ripercussioni potenzialmente devastanti – conclude Fabio Rolfi – causate da questa ondata di immigrati che, grazie al lassismo del Governo Renzi, sta invadendo il nostro territorio.”

Una richiesta definita “Strumentale, allarmista e a sfondo razzista” dal  segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri. Da lui vorremmo sapere quale opinione ha dell’iniziativa di Barack Obama, che farà sottoporre ad esami clinici tutti i leader africani e il loro staff  presto in visita negli Stati Uniti.

La Critica

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