COSA FARANNO DA GRANDI GLI OPINIONISTI TV?

di Stefano Bini

Mi sono sempre chiesto cosa faranno da grandi gli opinionisti tv; fermo restando i grandi della tv che, non trovando più spazio nei palinsesti un po’ perché non hanno più appoggi manageriali, dall’altro perché non hanno più appigli politici, si riciclano come possono per sopravvivere, ma quelli che lo fanno di mestiere dal futuro cosa si attendono?

La mia domanda, da persona che scrive di tv e che ha fatto televisione dietro e davanti la telecamera (mai come opinionista, ma non ci sarebbe nulla di male), presumo sia lecita, visto che chi è seduto a commentare fatti, eventi, situazioni, non imparerà mai i tempi televisivi di una vera conduttrice\conduttore, poiché i ruoli sono drasticamente diversi; gli opinionisti non devono reggere un programma di ore, sono un semplice contorno al contesto in cui si trovano. Questi commentatori, pur di avere spazio, tendono all’esagerazione, eccedendo con la chirurgia plastica, inventandosi familiari spariti, malattie incurabili, parolacce, sbraiti, fatti che anche il più stolto stenterebbe a credere; alcuni di loro sono imbarazzanti.

La visibilità e la bulimia da telecamera, a volte, superano la dignità della persona; voglio dire, per quanto vengono pagati alcuni opinionisti, tali farebbero bene a cercarci un lavoro serio, stabile e duraturo, che permetta loro di campare decentemente e avere sicurezze. La telecamera e l’affetto del pubblico, purtroppo, non sempre danno da mangiare; il mondo dello spettacolo, se non hai passione ed entusiasmo, si riduce a fuffa, a niente, a mera cretineria, talvolta colpendo con forti depressioni chi ha creduto di fare grandi carriere e invece, non essendo preparato ma solo raccomandato, è caduto nel dimenticatoio.

Fare l’opinionista con testa, intelligenza, coraggio e parlando un decente italiano non è da tutti, basta accendere la tv a qualsiasi ora. Il ruolo dell’opinionista, se pensato, potrebbe fare pure buona riuscita, peccato che manchino dei cervelli che mettano in moto un qualcosa di sensato che possa uscire dalla bocca. Probabilmente, è anche vero che il piccolo schermo italiano voglia questo, ma non voglio crederci fino in fondo.

Viva i talk, ma pure i cervelli pensanti.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.