CORRE IL TRENO DI Ciao Ciao

di Stefano Bini

Dopo aver scritto di alcune mie esperienze lavorative, dei programmi che guardavo e guardo in tv, non posso non portare la memoria a quando da bambino mi fissavo davanti a Ciao Ciao e Ciao Ciao Mattina; i cartoni ti catturavano, le sigle di Cristina D’avena erano fantastiche, la voce dei pupazzi Four e Ragù ti stuzzicavano la fantasia.

Fino all’adolescenza, ogni giorno che il buon Dio metteva in terra, facevo colazione davanti ai cartoni di Ciao Ciao Mattina e la giornata iniziava sempre con un sorriso, tranne quando c’erano importanti verifiche. Come per Bim Bum Bam, la spienseratezza di questi contenitori faceva compagnia al bambino, lo accompagnavano in un mondo tutto loro fatto di fantasia, cultura, divertimento, allegria, lettura. Spesso, i grandi manager della tv, mi dicono che non sarebbe possibile replicare queste situazioni perché la concorrenza è troppa; ed io, testardo e consapevole di quello che dico, ribadisco sempre che fare un prodotto per ragazzi intelligente, moderno e ben fatto è la chiave per entrare nel cuore dei difficili bambini di oggi. Ma loro sono loro, ed io non conto un….Nulla!

Ciao Ciao, per 20 anni, ha davvero preso per mano il bambino e lo ha fatto diventare adolescente, coccolandolo con cartoni, gag e siparietti che facevano crescere, riflettere e insegnavano i valori dell’amicizia e della famiglia. Un plauso ad Alessandra Valeri Manera, allora capostruttura della fascia ragazzi Mediaset, alla mitica voce di Pietro Ubaldi per Four e a tutti gli autori che regalavano tanti sogni a milioni di bambini. Ci mancate!

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2 pensieri riguardo “CORRE IL TRENO DI Ciao Ciao

  • 25 Novembre 2019 in 08:28
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    Molto bello l’articolo…un ricordo favvero sentito. Se mi posso permettere, come spesso accade si citano i pupazzi e non gli animatori del Gruppo80( creatori dehli stessi) che lavoravano con impegno, pasdione e molta fatica per donare l’ illusione, riuscita, che i pupazzi avessero una vita propria. Vi prego di non dimenticarlo mai. Si leggono sempre i nomi degli attori, dei doppiatori, dei produttori ma il Gruppo 80 è citato pochissimo o mai. Ricordiamo i fondatori Kitty Perria e Enrico Valenti e alcuni fra i tanti bravissimi animatori Maria Grazia Perria, Daniela Zanchi, Laura Franzoso, Belinda Bellotti, Stefania Cacciamani, Nadia e Stefania Buzzetti, Donatella Sturla, Emanuele Breveglieri, Walter Canedoli, Carlo Pagani, Nathalie Licciardello, Loredana Celano, Maria Gresele e molti altri che hanno fatto grande la tv dei ragazzi di quegli anni

    • 26 Novembre 2019 in 19:25
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      Hai pienamente ragione Enrico, mea culpa.
      Tra l’altro, sono un vostro accanitissimo fan 🙂

I commenti sono chiusi