Centro-destra, Capezzone: il partito animalista è scollegato dalla realtà

Roma, 22 maggio 2017, fonte AdnKronos. “Al caos penoso e al deserto di idee del centrodestra italiano mancava solo la triste follia del partito animalista”. Lo afferma il deputato di Direzione Italia, Daniele Capezzone. “Milioni di italiani – premette Capezzone – amano cani e gatti, è vero: ma non sono polli. In particolare gli elettori anziani non sono rimbambiti, ed è offensivo trattarli come se lo fossero”. “Sanno di essere l’ultima generazione (per ora) ad aver vissuto in un crescendo di benessere, e ne sono sinceramente angosciati. La loro priorità è il lavoro dei figli, il futuro dei nipoti, non l’Iva sulla pappa del cane. Se un partito e un leader mostrano un’attenzione eccessiva e sconsiderata per questo tema, ottengono il risultato contrario a quello sperato: quello di mostrarsi scollegati dalla realtà, anziché mettersi in connessione con la società”. “Per il resto, ferma restando la graduatoria delle priorità, può essere positivo che un partito si occupi anche di questo tema. Ma in una chiave positiva, propositiva, mai ostile a nessuno. Esattamente il contrario del ‘metodo Brambilla’: criminalizzare i cacciatori, aggredire i circhi, chiedere la chiusura del Palio di Siena, alimentare il talebanismo vegano e vegetariano. Posizioni illiberali, proibizioniste, bambinesche, e in ultima analisi controproducenti”, conclude Capezzone.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.