Cattolicesimo magico

Cos’è il carismatismo? Che ruolo ha nella moderna Chiesa? È un fattore di forza o piuttosto una spina nel fianco per la curia romana? A queste e altre domande risponde Marco Marzano nel suo libro “Cattolicesimo magico”, edizioni Bompiani. L’autore, professore di sociologia presso l’università di Bergamo, narra le proprie esperienze dirette, sul campo. Nella prima parte descrive l’esperienza al seguito dei pellegrini di Medjugorje con tutti i loro atteggiamenti di fede assoluta e di voglia di un’esperienza diretta e non mediata della divinità. Ci parla degli svenimenti (chiamati “riposo dello spirito”), delle visioni, della fede assoluta e cieca dei pellegrini. Nella seconda parte del libro, invece, il professor Marzano parla del Rinnovamento nello Spirito, un movimento carismatico cattolico, e di un corso di evangelizzazione, organizzato da loro, a cui ha partecipato in veste di osservatore.

Marco Marzano, autore del libro.
Marco Marzano, autore del libro.

Da queste esperienze l’autore trae delle osservazioni argute e delinea la mentalità tipica del fedele carismatico. Per loro nulla avviene per caso, tutto è segno del Signore e Dio “parla” direttamente alle persone fedeli che si abbandonano a lui. Ma non si tratta di sola fede. Il carismatismo assurge a organizzazione, sempre più vasta e, forse, sempre meno controllabile. Il fatto che il fedele ricerchi l’esperienza diretta con la divinità ha conseguenze sia dal punto di vista della percezione della fede e della religione, sia da quello “amministrativo” della Chiesa. I carismatici non si curano delle finezze teologiche prediligendo alla meditazione e alla riflessione esperienze più suggestive ed emotive, più “autentiche” o almeno percepite come tali. La stessa visione totalitaria dell’intervento divino nella realtà quotidiana, che viene destoricizzata, e nella vita delle persone, che risultano deresponsabilizzate, fa il verso a visioni poco cattoliche e tanto protestanti (con riferimento particolare al protestantesimo americano di matrice ottocentesca) in aria di predestinazione. La stessa ritualità delle riunioni di queste associazioni esula spesso dal solco cattolico. Il Rinnovamento nello Spirito, ad esempio, prevede che il nuovo membro sia sottoposto a un sacramento aggiuntivo detto “effusione dello spirito” in cui gli altri membri, poggiando le mani sulla testa dell’”iniziando”, invocano lo Spirito Santo affinché discenda su di lui. E a farlo sono i laici e non un sacerdote. I sacerdoti rimangono in disparte, figure marginali e non necessarie.

Marzano descrive tutto questo e cerca di analizzarne le conseguenze e le cause. Lo fa con leggerezza, ma non con approssimazione. Il suo stile scorrevole rende il libro piacevole, per nulla noioso e apprezzabile da tutti. Da notare il fatto che il libro riesce a descrivere il fenomeno senza perdersi in accademiche e, forse, inutili filippiche teoriche. Il maggior pregio dell’opera è proprio quello di descrivere esperienze dirette e non teorie avulse dalla realtà. Un testo da leggere sicuramente.

Enrico Proserpio

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