Calunnie fasciste e omofobe

L’ennesima vergogna omofoba si è perpetrata sui social network nei giorni scorsi, appena dopo il gay pride di Roma. Una persona dalle evidenti idee di estrema destra (l’avatar è il simbolo di Forza Nuova) ha postato la foto di un bambino seminudo e truccato, con un boa di piume gialle sulle spalle, sostenendo che la foto fosse stata scattata durante la sfilata di Roma. E come commento alla foto questa persona scrive:

Guardate cosa hanno fatto a questo bimbo alla sfilata della perversione! Se questa non è pedofilia, cosa sarebbe?? E le autorità perché non sono intervenute???? Questo è uno stato che non mi rappresenta!! Lo disconosco e lo combatterò fino alla morte!!!

La fotografia incriminata.
La fotografia incriminata.

Alla domanda sul perché le autorità non siano intervenute a salvaguardia del bambino rispondo io: perché non c’era nessun bambino seminudo e agghindato in quel modo. La foto, infatti, non è stata scattata durante il pride romano, ma durante quello di Rio, in Brasile, paese noto per i modi molto colorati e carnevaleschi di festeggiare. Ma per i fascisti la verità non conta, conta solo la loro violenza e la loro voglia di gettare fango su chiunque non sia allineato con la loro stupida e brutale visione del mondo, basata sulla repressione violenta e sull’imposizione di un unico modello a tutti. Le autorità dovrebbero, sì, intervenire, ma non contro il pride. Dovrebbero una volta per tutte far capire a questa gente che non si possono diffondere falsità e calunnie impunemente. Perché la libertà di opinione non comprende la possibilità di calunnia. C’è una bella differenza tra il sostenere un’opinione personale, per quanto sgradevole e fastidiosa possa essere, e diffondere notizie oggettivamente non vere che gettano discredito su migliaia di persone. Il nostro paese non è nuovo a casi del genere. Soprattutto in certi ambienti omofobi e fanatici l’uso di spacciare le falsità per opinioni è assai diffuso. Tempo fa girava la foto di due uomini seminudi per strada con tanto di commenti scandalizzati e omofobi. La foto era stata ritoccata. Nella foto originale gli uomini erano vestiti. Insomma, se non hai prove delle tue idee bigotte, perché non inventarle e falsificarle? Dopotutto si sa che per i fanatici non sono le idee ad adattarsi ai fatti, ma i fatti che devono adattarsi alle idee.

Sarebbe ora di riportare il discorso politico su binari più civili e smettere di scontrarsi con slogan e insulti che non portano da nessuna parte. Mi piacerebbe anche sentire ogni tanto una presa di posizione dalla politica istituzionale su queste faccende e sulla violenza di certi estremisti, invece che sentire solo un assordante silenzio che lascia questi neofascisti e neonazisti liberi di proliferare!

Enrico Proserpio

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