CALCIO: ADDIO A EMILIANO MONDONICO, IL “MONDO”.

Dopo una lunga battaglia contro la malattia, Emiliano Mondonico si è spento a 71 anni, compiuti il 9 marzo scorso. Ex tecnico di Cremonese, Torino e Atalanta.
Da tutti considerato un tecnico carismatico, iniziò la sua carriera da calciatore con le maglie di Cremonese, Torino, Monza e Atalanta. Successivamente passò al timone di diverse squadre come tecnico. Nel 1984 porta il Cremonese in Serie A dopo 54 stagioni. Nel 1987/1988 guidò l’Atalanta e la portò alle semifinali di Coppa delle Coppe, persa con i belgi del Malines. L’affermazione sulla panchina del Torino: finale di Coppa Uefa persa con l’Ajax e la vittoria contro la Roma per la Coppa Italia. In occasione della finale di Coppa Uefa, fece un gesto simbolico entrato nelle cronache sportive, alzando la sedia in segno di protesta contro l’arbitro. Continua la sua carriera in moltissime squadre, dal Napoli al Novara.
Da sette anni lottava contro il cancro, che chiamava “La Bestia”. Il commento della figlia Clara: “Ciao Papo… sei stato il nostro esempio e la nostra forza… ora cercheremo di continuare come ci hai insegnato tu…”.
L’associazionismo e il volontariato erano attività costanti oltre il calcio. Il “Mondo” era per i bambini di Rivolta d’Adda degli anni ’80 l’allenatore della “Cremo” che lottava per la Serie A. Sempre al fianco di chi aveva bisogno, tra Oratorio, Scuole e bambini in difficoltà.
Ogni anno invitava nella sua casa in provincia di Cremona amici e colleghi per passare un momento insieme.
I funerali si terranno sabato alle 10 nella sua Rivolta d’Adda, conosciuta dai più come il paese di Emiliano Mondonico.

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