BEATRICE LORENZIN: LO SCHIFO DELLA POLITICA

di Endimion

Beatrice Lorenzin rappresenta tutto ciò che gli italiani non vorrebbero in politica, nel governo, nelle istituzione, nel tessuto sociale italiano.

Gli italiani non si capacitano di come una persona come lei sia riuscita ad entrare in politica, starci tanti anni, tradire colui che l’ha creata e cambiare vergognosamente ben sei partiti; la più scadente e agghiacciante politicante che abbiamo in Italia, la Lorenzin appunto, è passata da Forza Italia al Pdl, dal fallimentare Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano fino all’Unione di Centro non si sa di chi, per poi traghettare in Alternativa Popolare, Civica Popolare e in infine nel Partito Democratico. Sì, avete letto bene, nel Pd, lo stesso che ora ha come segretario un ex comunista, che la Lorenzin ha apparentemente sempre mal digerito: come si cambia, per non morire, narrava una celebre canzone.

Quindi, una domanda sorge spontanea: ma questa signora, non si vergogna neanche un po’? Ultimamente, per ovvi motivi, si parla di attaccamento alla poltrona, proprio in virtù della schifosa e innaturale alleanza tra Pd e Movimento Cinque Stelle, ma se pensiamo a quello che ha fatto Beatrice Lorenzin, il comportamento di questi due partiti rappresenta la normalità. Il che, è tutto dire.

Probabilmente, quando si ha brama di potere, non si ha un lavoro dopo quello parlamentare, si tradisce le proprie origini ed è moda passare da un partito all’altro, ci si rifugia nella via più facile, ovvero quella di chiedere accoglienza ad un partito in crisi d’identità, consensi e voti, sperando che la new entry porti tutti e tre. La signora Lorenzin non si rende conto che, in un paese normale, sarebbe a zappare la terra nelle campagne laziali, a pulire i gabinetti insieme ai trombati del Movimento Cinque Stelle o in una posizione statale a non far nulla dalla mattina alla sera. Ovviamente, massimo rispetto per chi svolge tali mansioni. Questo per scrivere che, oltre che una traditrice di valori, che nella vita sono alla base di tutto, Beatrice Lorenzin è stata pure furba, trovando casa ovunque andasse; e qui scatta un altro quesito: perché tutti l’accolgono senza batter ciglio pur sapendo che appartiene alla peggiore feccia politica?

Probabilmente, la risposta la sappiamo in tanti, ma il vero giornalismo è precisione quanto discrezione, per cui non si mette a livello della Lorenzin, sputtanandola come meriterebbe.

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