Bankitalia: Tremonti, la propaganda Dem è suicida

‘Atto contrario a interesse nazionale, uno statista non fa cosi” (ANSA) – ROMA, 19 OTT – “Demenziale e strumentale quello che è stato fatto da Renzi e dalla Boschi, responsabile è invece l’atteggiamento del Quirinale”. Lo afferma, a Repubblica, Giulio Tremonti, ministro del Tesoro dei governi Berlusconi. “I tedeschi – avverte Tremonti – hanno aperto una stagione che mira al consolidamento del nostro debito e che passa per le banche, dato quello che sta arrivando destabilizzare su Bankitalia è un errore enorme. Uno statista dovrebbe guardare avanti e non indietro”. La mozione del Pd sulla guida della Banca d’Italia, “in questo momento – osserva ancora Tremonti – nell’interesse del paese e data l’intensità drammatica dello scenario possibile a venire, non ha senso. Non mi pare il momento di agire sul piano personale, antropomorfo, vendicativo, familiare, soggettivo e sul passato. Sui limiti della vigilanza e sulla caduta di alcune sacralità, dalla moneta al risparmio, sul passaggio dalla lira all’euro e dai decreti Sindona alle ferree leggi del mercato, ci sara’ tempo per tornare. Oggi e’ arrivato il tempo per guardare con la maggiore freddezza e intelligenza possibile al futuro”. “E’ più un regolamento dei conti – aggiunge – che una iniziativa di interesse nazionale. Se posso aggiungere, salendo per un attimo sul treno della propaganda: e’ propagandisticamente suicida”.
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