AUTO IBRIDE, PERCHÉ ACQUISTARLE

di Manuel Gallo

Dagli anni passati ad oggi, le considerazioni sull’inquinamento ambientale e il consumo di energia si sono trasformate in piani d’azione concreti, con la nascita e l’attuazione di nuove tecnologie eco-sostenibili.

A modo loro, le case automobilistiche non si sono tirate indietro ma si sono date da fare per ridurre l’inquinamento provocato dai loro prodotti, progettando così il modello di auto Ibrida. L’acquisto tra i cittadini di ibride si sta allargando sempre più, creando un nuovo mercato, di pari passo anche i vari modelli e tecniche di costruzione delle auto; di conseguenza, sta aumentando di qualità e quantità. Esistono, per ora, quattro categorie diverse di hybrid, classificate in Ibride-leggere o Mild-hybrid, Micro-ibride, Full Hybrid e Ibride complete plug-in; le varietà si distinguono per i diversi impianti di avviamento interni, dalla collaborazione dei due motori, quello termico e quello elettrico, fino a quello completamente elettrico, che non ha bisogno di alcun sostegno termico. Sono state studiate appositamente delle tecnologie meccaniche, grazie alla loro efficienza del minor consumo e maggior spinta.

Ci sono dei fattori da non trascurare quando si acquista un’auto Ibrida. Potremmo mai far vivere un pinguino nella savana? Lo stesso ragionamento è quello dell’habitat naturale delle ibride. Se si provvede all’acquisto di un’automobile di questa utilità ambientale, si necessita di provvedere al suo luogo di utilizzo, la città. Infatti, dei dati dimostrano l’effettivo vantaggio economico e eco-sostenibile, con il 60% di energia consumata in meno rispetto a un motore a benzina.

Sicuramente sono ecologiche, portano novità, danno aiuto al pianeta in cui siamo ospiti, cercano di non toglierci nessuna comodità e accontentano la natura.

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