ARMISTIZIO TRA ITALIA E FRANCIA.

Tregua tra Italia e Francia, domani Conte volerà a Parigi. 

La guerra del Mediterraneo è terminata e possiamo affermare che questa volta è stata la Francia a fare un passo indietro e a lanciare l’armistizio di pace. Un comunicato proveniente dall’Eliseo chiarisce di non aver mai fatto alcuna dichiarazione con l’obiettivo di offendere l’Italia e il popolo italiano“.  “Il Presidente francese – si legge in una nota – e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno confermato l’impegno della Francia e dell’Italia a prestare i soccorsi nel quadro delle regole di protezione umanitaria delle persone in pericolo.

Il presidente francese nel colloquio (avvenuto questa notte con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte) ha detto di “aver sempre difeso la necessità di una maggiore solidarietà europea con il popolo italiano”: lo si legge in una nota dell’Eliseo. “L’Italia e la Francia devono approfondire la loro cooperazione bilaterale ed europea per condurre una politica migratoria efficace con i Paesi d’origine e di transito, attraverso una migliore gestione europea delle frontiere e attraverso un meccanismo europeo di solidarietà e di assistenza dei rifugiati”.

Luigi Di Maio ieri aveva tuonato che l’Italia non avrebbe indietreggiato e Matteo Salvini, durante l’informativa al Senato, aveva chiarito che l’Italia non prende lezioni da nessuno, tanto meno dall’Europa che in questi anni ci ha lasciato soli. O quasi, ricordiamo le parole di Emma Bonino “Siamo stati noi a chiedere che tutti i profughi sbarcassero in Italia”

Tutti hanno difeso, pur con toni differenti, l’Italia e tutti hanno ammonito l’Europa. Anche il PD, nonostante ha accusato Salvini di “giocare sulla pelle dei migranti”, ha poi affermato chiaramente che l’Europa in questi anni non ha sicuramente aiutato gli italiani nella gestione del fenomeno migratorio. Ripeto, il PD non ha neanche chiesto aiuto all’Europa, anzi, ha pensato bene di chiedere maggiore flessibilità sui conti europei per elargire le mance elettorali, come i famosi 80 euro, in cambio di una maggiore (e incontrollata) accoglienza. L’Europa si sarebbe tolta un peso e l’Italia (o meglio, il PD) ci avrebbe guadagnato.  

Una difesa coi fiocchi è arrivata da Mussolini, Alessandra. Durante una seduta al parlamento europeo ha così esordito “Facile parlare di solidarietà coi porti degli altri… sciacquatevi la bocca quando parlate dell’Italia”

Forse Emmanuel ha capito che prima di dare lezioni agli altri, dovrebbe guardare se stesso. 

Simone Tavola,
Redazione Milano.

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