2020 più ecosostenibile? Si può

di Martina Biassoni

Già qualche tempo fa vi avevo parlato di alcuni metodi che potrebbero portare svolte positive a livello ambientale nella quotidianità di ognuno di noi ( http://www.lacritica.org/green-practices-for-the-everyday-life-il-quotidiano-sostenibile/); ora sono qui perché sono dell’idea che questo possa essere il perfetto pretesto per parlare di ciò di cui tutti si stanno occupando da qualche settimana a questa parte: l’anno nuovo.

La fine del 2019 sarà, spero, col botto per tutti, in tutti i sensi: perché non credo nei buoni propositi o nelle liste di obiettivi (e di questo parlerò meglio in altro articolo molto presto) che tutti sembrano stilare a Capodanno fra un bicchiere di Champagne ed una forchettata di lenticchie, ma sono una attiva credente del cambiamento che di solito provoca scalpore e facce costernate in chi ci conosce meglio.

Vi spiego meglio cosa intendo. Stilare liste di attività che si vuole smettere di/iniziare a fare mi sembra controproducente, nel senso che durante l’arco di un intero anno gli imprevisti possono essere molti, la vita può portare con sé delle novità che non ci si aspettava il 31 di dicembre dell’anno precedente e questi avvenimenti possono portare alla non completa risoluzione di tutti gli obiettivi che ci si era posti, sfociando così in un insuccesso ed in una sensazione di sconforto alla fine di un lungo, duro anno pieno di fatiche e lavoro.

Per questo credo fermamente nel cambiamento: non un cambiamento radicale, a partire dal primo gennaio, ma un continuo moto evolutivo della propria persona che si mette in atto già dalla nascita, e che si può integrare alla propria quotidianità sempre mettendosi in gioco, ma senza strafare o stravolgersi.

Prendo di nuovo ad esempio il tema ambientale, molto gettonato di questi tempi: iniziare ad inserire delle nuove abitudini più ecosostenibili nella propria quotidianità, come l’uso di bottiglie e borracce non usa-e-getta, o come l’uso di cotton fioc di silicone (super cool anche perché appena lanciati sul mercato, fra l’altro) lavabili e, quindi, riutilizzabili, porta nella propria vita un cambiamento minimo, ma di grande impatto sui rifiuti e sul nostro Pianeta.

Un altro importante compito che ognuno di noi può portare a termine in questo nuovo anno è da trovarsi nel tentativo di riciclare e praticare l’arte della raccolta differenziata anche quando si è fuori casa, quindi aspettare a buttare quella confezione delle barrette energetiche pre-palestra finché non si trova uno di quei simpatici multi-cestini con sacchetti adibiti ad ogni diverso tipo di rifiuto, o, ancora, il tentativo di fare meno lavatrici possibile e sempre cercando di utilizzare l’eco-lavaggio ed anche il ridurre lo shopping annuale al minimo, quindi a quando è proprio necessario.

Sono tanti i modi in cui si può cambiare la propria vita senza per forza mettersi nell’ottica dl buoni propositi e traguardi lontani da raggiungere, è infatti – come dice Queen Elizabeth II durante il suo discorso di Natale – a piccoli step che avvengono i cambiamenti epocali.

Non vi sto chiedendo di diventare dei nerd dell’ecologia, ma se ognuno di noi si prestasse ad apportare piccoli cambiamenti insignificanti nella propria vita di ogni giorno si potrebbe arrivare ad un mondo un po’ più green e un po’ meno annebbiato.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.